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Vedova rapinata: secondo arresto dopo il primo fermo in zona Ikea
I carabinieri lo hanno rintracciato ad Afragola. Il complice bloccato il primo settembre dopo un inseguimento concluso in darsena
PISA. Secondo arresto, dopo il primo fermo avvenuto in zona Ikea, per un giovane accusato di rapina in concorso ai danni di una vedova che aveva appena partecipato ai funerali del marito. Sono andati a prelevarlo a casa sua, ad Afragola (in provincia di Napoli), per poi trasferirlo direttamemnte in carcere con l’accusa di rapina in concorso. A finire in manette Antonio Mauriello, 34enne pluripregiudicato che il primo settembre scorso, insieme al complice Salvatore Bottone, si era reso responsabile di una rapina ai danni di un’anziana, scippata della propria collana in oro e gettata a terra. La donna, immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, era poi stata ricoverata con una commozione cerebrale. Uno dei due (Bottone) era stato arrestato dai carabinieri, al termine di un rocambolsco inseguimento iniziato a Guasticce e terminato nei pressi dell’Ikea di Pisa. All’inseguimento aveva preso parte anche il comandante provinciale di Livorno, Roberto Riccardi.
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L’auto di servizio con a bordo il colonnello stava rientrando da Vicarello, dove si era appena concluso il funerale di Rosanna Lo Bianco, moglie di un carabiniere, travolta e uccisa da un’auto pirata nella mattina di lunedì 31 agosto. L’auto nella quale viaggiava il colonnello Riccardi aveva incrociato l’anziana vittima della rapina distesa a terra e, grazie alle preziose indicazioni di alcuni testimoni, si era messa all’inseguimento del veicolo con a bordo i due malviventi, successivamente bloccato da una gazzella dei carabinieri di Pisa. In quella circostanza il secondo rapinatore, Antonio Mauriello, era riuscito a sfuggire alla cattura facendo perdere le proprie tracce. Le indagini hanno però consentito di risalire anche alla sua identità e, a distanza di pochi giorni, il complice è stato rintracciato presso la propria abitazione, ad Afragola. Ad arrestarlo sono stati i militari della Compagnia campana.
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