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Rifondazione elegge il leader pisano: è (ancora) Andrea Corti

Rifondazione elegge il leader pisano: è (ancora) Andrea Corti

Il comitato provinciale del partito lo ha rieletto segretario. Si era dimesso per correre alle regionali. "Scelta per rilanciare il partito"

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PISA. Rifondazione comunista ha un nuovo segretario provinciale. Il comitato federale ha eletto, con un solo astenuto, Andrea Corti. Corti aveva già svolto questo incarico dal 1 dicembre 2013 fino alla fine dell'aprile del 2015 facendosi apprezzare da tutto il partito pisano per l'impegno straordinario profuso nella cura dell'organizzazione, percorrendo ogni angolo della provincia per confrontarsi con le realtà di ogni singolo circolo, per la capacità di costruire legami di fiducia reciproca con tutte le realtà che nel mondo del lavoro, della società civile e della politica con fatica cercano di porre un freno alla deriva neoliberista.

Proprio “l'onestà di Andrea nel mettersi al servizio della cause – scrive in una nota Rc – per cui lotta aveva spinto le i militanti di Rc a chiedere la sua candidatura nella circoscrizione di Pisa all'interno del Sì – la Toscana a sinistra. La scelta di accettare la richiesta, su invito dei militanti del partito, ha portato Corti a rassegnare le dimissioni da segretario, in opposizione al modello individualistico competitivo che accentra cariche e funzioni su singoli individui piuttosto che sull'ascolto e la condivisione delle scelte”. Corti ha svolto la funzione di candidato con “il consueto spirito di servizio, mettendosi a disposizione di lavoratori, attivisti e semplici cittadini; un impegno che è stato riconosciuto e che lo ha portato a essere il candidato di lista con più preferenze nella provincia di Pisa”.

Le dimissioni da segretario provinciale – assicurano dal partito – “non erano temporali e tanto meno formali, ma effettive fin da subito, con la conseguenza di avviare i processi interni per l'elezione anche di una nuova segreteria provinciale”. E il processo, che ha visto una lunga discussione a partire dai singoli circoli, si è concluso il 10 settembre e il comitato federale ha nuovamente scelto Corti.

"Tale scelta - sottolineano da Rc -, voluta da tutti i circoli, è in profonda connessione con il rilancio del Partito della Rifondazione Comunista a livello nazionale, voluto dall'attuale dirigenza che ha lanciato un forte segnale dalla Festa nazionale di Firenze che portava il nome significativo di 'Ripartiamo'".

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