Il Tirreno

Pisa

Allarme meningite, vaccini a quota 6.000

La campagna dell’Asl durerà fino al 31 dicembre. In una notte fatta la profilassi a 300 persone

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PISA. «In una notte ho fatto la profilassi anti meningocco a 300 persone».

A dirlo è Emanuela De Franco direttore dell’area igiene e sanità pubblica della Asl 5. In questa sua dichiarazione c’è l’impegno di un’intera struttura sul fronte della profilassi e della vaccinazione contro la meningite da meningocco C.

In totale, dal 28 aprile al 31 agosto, sono state vaccinate 6000 persone in tutta l’area di competenza della Asl 5. E a ottobre, gli appuntamenti per la vaccinazione sono già esauriti.

De Franco ha fatto la profilassi a 300 persone il giorno stesso in cui si è sparsa la voce del giovane studente colpito da meningite di tipo C. Questo sta a significare la tempestività, la risposta immediata da parte della Asl e dei medici di famiglia nel tampinare immediatamente l’emergenza. Una cosa però è la profilassi che deve essere immediata (per quelle persone che ritengono di essere state a contatto o negli stessi luoghi del soggetto ammalatosi), altra è la campagna di vaccinazione che è fatta a livello precauzionale e preventivo.

«Vorrei tranquillizzare la popolazione perché la campagna di vaccinazione continuerà fino al 31 dicembre e sarà gratuita per le persone fino ai 45 anni» dice Mauro Maccari vice commissario della Asl5. Maccari fa sapere inoltre che sono stati raddoppiati gli ambulatori per i vaccini così come i servizi di call center.

«Ma non è facile gestire 6mila telefonate al giorno – dice Giovanni Belcari direttore del dipartimento di prevenzione della Asl 5 – tant’è che c’è stato un momento in cui i call center sono andati in tilt».

Belcari si riferisce al giorno successivo al caso dello studente che era stato in diversi pub, al cinema Odeon ed alla mensa universitaria. Ora le cose si stanno normalizzando (si fa per dire) con 1000 telefonate al giorno.

Il presidente dell’Ordine dei Medici Giuseppe Figlini dice: «Voglio ringraziare i medici ed i pediatri di famiglia per la loro pronta risposta che ha portato alla vaccinazione di ben 1800 persone».

Tutti gli enti coinvolti, Maccari della Asl 5 in primis, ringraziano l’Estav. Veniamo poi ai dati: «I cittadini dagli 11 ai 45 anni residenti nel territorio della Asl 5 di Pisa sono circa 140.000 (7.000 in Alta Val di Cecina, 50.000 in Valdera e 83.000 nella zona Pisana) a questi si devono aggiungere gli studenti con domicilio sanitario e gli stranieri con permesso di soggiorno. Visto l’impatto psicologico che l’ultimo caso di meningite ha suscitato nella popolazione, la Asl 5 ha raggiunto un positivo accordo con i medici di famiglia in modo che i cittadini si sentano sicuri e possano così usufruire della vaccinazione». La Asl 5 ricorda che i vaccini anti meningocco C sono gratuiti nei soggetti dagli 11 a 45 anni.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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