Il Tirreno

Pisa

SE IL DEGRADO AUMENTA L’INSICUREZZA

di FRANCESCO LOI

di FRANCESCO LOI Si lamenta il residente e si lamenta il commerciante. Chi è all’opposizione del governo cittadino affonda la lama nel burro. Il turista gira per strade e vicoli e, se può ed ha...

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di FRANCESCO LOI

Si lamenta il residente e si lamenta il commerciante. Chi è all’opposizione del governo cittadino affonda la lama nel burro. Il turista gira per strade e vicoli e, se può ed ha voglia, usa i social per far conoscere la sua delusione. A Pisa la percezione del degrado sembra più alta ogni giorno che passa. Le zone nel mirino sono soprattutto quelle ben note: stazione e piazza delle Vettovaglie in prima fila. Nessuno vuole scambiare questa città per il Bronx (sarebbe un errore), ma chi ama Pisa non può fare a meno di chiedere di più. In termini di sicurezza e di decoro, inteso come contrasto al degrado in modo rigoroso ed inflessibile.

Soliti discorsi? Può darsi. Ma allora mettiamo in fila i numeri, che di solito superano in attendibilità chiacchiere e strumentalizzazioni di vario genere. Le cifre sono quelle fornite dalla prefettura: a Pisa, nei primi sei mesi dell’anno, a confronto con l’analogo periodo del 2014, sono aumentati i furti nelle abitazioni, le rapine ai danni di esercizi commerciali ed i reati connessi allo spaccio di droga, oltre a quelli legati al commercio illegale. Con cifre diverse, bisogna aggiungere anche le violenze sessuali.

E’ vero anche che altre tipologie di reati sono in diminuzione come furti sulle auto in sosta e rapine nelle abitazioni.

Al tirar delle somme, però, Pisa ci rimette. Siccome queste sono le cose che toccano direttamente la gente, diventa assai più facile comprendere perché la classe politica rasenti i minimi storici nel gradimento popolare. Magari anche oltre le proprie responsabilità. Se poi però ci si aggiungono le strade che si allagano (pioggia eccezionale d’accordo, ma anche fogne non controllate da decenni) ed i soffitti delle scuole che si sfaldano (controllati il giorno prima) allora si torna punto ed a capo.

E’ questo il cambio di passo che da più parti viene chiesto alla classe dirigente, a cominciare da chi quella classe dirigente la sostiene da sempre.

I cittadini guardano e spesso non capiscono. Però hanno più paura anche se le cifre dicono che i reati, a livello provinciale, diminuiscono. Anche se i militari dell’operazione “strade sicure” girano per il centro e tutti possono vederli. E anche se alla Torre ora ci sono i metal detector.

In più ambienti circola una considerazione: che la percezione di insicurezza da parte della popolazione, soprattutto nella città di Pisa, sia da attribuire proprio a situazioni di degrado urbano. E’ lì che occorre intervenire, ad esempio accelerando il progetto di riqualificazione di viale Gramsci. Il bello attira il bello, ma il brutto attira ancora di più il brutto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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