La manifestazione
Quel linguaggio che diventa arte
Da oggi a domenica al PalaCongressi la convention che raduna i migliori tatuatori al mondo
Tatto convention per scoprire diversi stili di tatuaggio e conoscere meglio una realtà emergente nel mondo delle arti e della valorizzazione del corpo: ecco di sicuro gli ottimi motivi più evidenti per essere a Pisa da oggi e fino a domenica 20 settembre, alla Pisa Tattoo convention, quest’anno nella nuova sede di Palazzo dei Congressi al centro della città.
Questo pomeriggio, alle 15 apre i battenti la rassegna dedicata al tatuaggio con oltre 80 tatuatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
È così possibile per appassionati e curiosi conoscere ed esplorare i diversi linguaggi del tatuaggio, in un viaggio appassionante tra diverse tendenze e forme d’espressione. Non mancano certo gli eventi collaterali e gli spettacoli, in calendario fino alla mezzanotte della tre giorni, per avvicinarsi ad un mondo complesso, quello del tatuaggio, della perforazione corporea e del burlesque: non puro e semplice intrattenimento, ma vere e proprie forme d’arte, che affondano le radici in tradizioni antiche, dai riti di iniziazione trasversali alle culture, fino alle esplorazioni più recenti dell’arte contemporanea che tendono a trasformare lo stesso artista in opera d’arte, basta citare la famosissima e ricercatissima Marina Abramovic, che ha fatto di se stessa e dell’esposizione di sé il centro del proprio linguaggio. Il corpo, il grottesco e la sorpresa sono al centro di questa edizione.
In tutta sicurezza e con un po’ di brividi si potrà assistere allo spettacolo di Alexandre Fuser, originario di San Paolo del Brasile dal solido curriculum internazionale, oggi con studio a Firenze. Fuser presenta la sua performance di body piercing artistico-teatrale che, attraverso coreografie attentamente studiate, porta il concetto della bodyart oltre il significato della semplice estetica.Estrema e sofisticata la lettura del tatuaggio, della perforazione e modificazione del corto presentata da Hugo Ferreira.
L’artista spagnolo, noto e attivo nei più importanti contesti internazionali dedicati alle body art, porterà il suo spettacolo a Pisa. Perforazioni, sospensioni, modificazioni del corpo saranno al centro della scena, con lo scopo di offrire un punto di vista diverso e sicuramente ad alto impatto emotivo per riflettere sull’uso del corpo e sui suoi limiti.
Il Freaks Show contribuirà al coinvolgimento del pubblico: personaggi dell’assurdo, dell’immaginario e del sogno, come mangiafuoco, la donna barbuta o l’uomo più forte del mondo e tante altre “maschere” oniriche, si muoveranno all’interno della manifestazioni con sorprendenti e inattesi momenti di spettacolo, in grado di suggestionare, coinvolgere e stupire i visitatori, portandoli in un altrove popolato di creature fantastiche.
Il burlesque infine troverà degna rappresentazione grazie allo spettacolo di Sylvie Bovary, sul palco anche in questa edizione della Tattoo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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