Il dolore
«Le Vettovaglie terra di nessuno»
Nuovo grido di allarme da parte dei commercianti della piazza: la situazione non è più sostenibile
PISA. «Piazza dei Miracoli ed il fenomeno fuori controllo dell’abusivismo commerciale è sicuramente una delle emergenze sicurezza in città. Ma non dimentichiamoci di piazza delle Vettovaglie, con un degrado che purtroppo gli operatori continuano a lamentare quotidianamente». A parlare è Luigi Micheletti, responsabile centro storico di Confesercenti, dopo aver ricevuto l’ennesimo grido di allarme. I commercianti di piazza delle Vettovaglie stanno raccogliendo le firme da allegare ad una lettera inviata al sindaco Marco Filippeschi.
«La situazione è ormai non più sostenibile - scrivono -. Il degrado progressivo dell’immagine di una delle piazze più caratteristiche della città si realizza giorno dopo giorno davanti ai nostri occhi. Siamo costretti ad assistere impotenti alle continue risse sanguinose, allo spaccio e al consumo di droga, ai venditori abusivi di alcolici che con prezzi bassissimi riescono a fare grandi affari».
A tale proposito, insistono gli operatori di piazza Vettovaglie, «siamo a conoscenza dei controlli e delle sanzioni in cui giustamente incorreremmo se non rispettassimo ad esempio l’emissione di uno scontrino, e allora ci chiediamo perché viene consentito agli abusivi di agire indisturbati». Gli operatori sono preoccupati per il fatto che la piazza, proprio a causa del degrado, sia progressivamente tagliata fuori anche dai percorsi turistici e dagli stessi pisani. «Cittadini e turisti - scrivono ancora nella lettera - si rivolgono sempre meno ad un ambiente che viene considerato malfamato. Ma noi è qua che viviamo ed operiamo. E qua vogliamo continuare a farlo. Proprio la nostra presenza è l’unico segnale di una piazza che non si arrende. Ci chiediamo perché non si vuole tutelare un patrimonio come quello di piazza delle Vettovaglie, nonostante il grido di allarme si alzi ormai da tempo».
«Stiamo parlando, ancora una volta, di una zona che appare in certi casi abbandonata - incalza Micheletti -: una vera terra di nessuno. Costante è il fenomeno di accattonaggio e bivacco che vede piazza Vettovaglie tra le mete preferite. Ovviamente in assenza di controlli capillari, qualsiasi lodevole provvedimento come le varie ordinanze non produce effetto. Da anni chiediamo un presidio stabile di forze dell’ordine, presidio che ha dato i suoi frutti quelle poche volte che è stato istituito. Siamo disponibili - conclude il responsabile centro storico di Confesercenti - a partecipare ad una riunione sull’ordine pubblico dedicata a piazza delle Vettovaglie per offrire la nostra collaborazione e quella degli operatori per cercare una soluzione finalmente duratura. La riqualificazione comunque apprezzabile della zona deve essere accompagnata da un ritorno definitivo della legalità».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
