Toscana
“Ehi tu! Hai midollo?”, così si sensibilizza alla donazione
PISA. Oggi sul Ponte di Mezzo si terrà “Aspettando… Ehi tu! Hai Midollo?”, a una settimana dalla giornata mondiale di sensibilizzazione per la donazione di midollo osseo, in programma per sabato 26....
PISA. Oggi sul Ponte di Mezzo si terrà “Aspettando… Ehi tu! Hai Midollo?”, a una settimana dalla giornata mondiale di sensibilizzazione per la donazione di midollo osseo, in programma per sabato 26. Stasera, grazie alla collaborazione tra l’Associazione donatori di midollo osseo (Admo), Avis e Agbalt onlus e al patrocinio del Comune e della Prefettura, si potrà degustare un buon vino o cocktail accompagnato da un buffet preparato dai locali aderenti all’iniziativa. Fondamentale il contributo delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. L’apericena sarà accompagnato da musica live e dj set e servirà a raccogliere fondi per coprire le spese che gli organizzatori dovranno sostenere per il 26. Le associazioni hanno lo scopo di sensibilizzare la popolazione ad un sano stile di vita: è per questo che stasera sarà anche effettuata una campagna di sensibilizzazione sui rischi connessi all’abusi e all0uso scorretto di bevande alcoliche. Avis Pisa metterà a disposizione dei partecipanti degli etilometri tascabili, mentre le forze dell’ordine saranno presenti per effettuare l’alcool test a chi lo desidera. «Admo si rivolge direttamente a giovani e potenziali donatori. Il suo scopo è quello di incrementare le tipizzazioni e di effettuare campagne inerenti ad un sano stile di vita – dice Massimo Tonarelli, Admo Pisa -. Un ringraziamento speciale a chi ha aderito a questa iniziativa e ai tanti volontari che animano associazioni come la nostra». «Stasera sarà possibile informarsi sull’importanza e sulle modalità di donazione del midollo – aggiunge Paolo Ghezzi, vicesindaco e presidente di Admo Pisa e Avis Pisa -. Admo Pisa nel 2014, grazie alla manifestazione “Ehi tu! Hai midollo?”, è riuscita in un solo giorno a raccogliere il 17% dei campioni tipizzati nell’intero anno a Pisa. Speriamo di raggiungere risultati analoghi anche quest’anno e invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa». «Vogliamo ricordare il significato profondo della donazione. Ci sono momenti della vita in cui un trapianto è l’unica soluzione per continuare a vivere – sottolinea Ghezzi -. Non è assolutamente facile trovare un donatore compatibile, serve una ricerca a livello mondiale. Per quest’anno si prevede un calo del 15% di donazioni di sangue a Pisa: una diminuzione che ci deve far riflettere».
Sharon Braithwaite
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