Attenzione
«Bagni fuori norma alla De Sanctis»
Le accuse dei genitori: mancano le tavolette e i rubinetti dei lavabo
PISA. «Non si può parlare di “Buona Scuola” se manca la scuola come struttura».
È questa, in sintesi, la critica che i membri del gruppo consiliare Noi Adesso Pisa hanno mosso all’amministrazione Filippeschi in seguito ai danni verificatisi negli ultimi due giorni in ben due istituti pisani, danni che hanno fatto aprire gli occhi dell’opposizione su altre criticità che affliggono alcune strutture scolastiche cittadine.
Accanto alla Parmini e alle Biagi, le due scuole elementari balzate agli onori della cronaca delle ultime ore per i distacchi di intonaco, rispettivamente dal soffitto e dal corridoio, la lista civica mette sotto accusa anche le cattive condizioni in cui versa la De Sanctis, l’istituto primario di via Cisanello 6 che da stamattina ospita le tre classi del piano terra della Parmini, dove sono già iniziati i lavori di messa in sicurezza. «In quanto tecnico, ho fatto un sopralluogo alla De Sanctis per accertarmi che la scuola sia in grado di accogliere più bambini, ma sono rimasta inorridita da quanto ho visto – ha affermato Livia Paola Nuvoli, geometra membro della Commissione Urbanistica del Comune per Noi Adesso Pisa – I bagni non sono a norma: mancano le tavolette dei water e i rubinetti dei lavandini, oltre a sapone e carta igienica, che i bambini stessi sono costretti a portare a turno. In più, i genitori mi hanno raccontato che vi sono state infiltrazioni d’acqua dal soffitto e che l’impianto di areazione è privo di griglie, per cui temono la presenza di ratti». Una situazione igienica per nulla rassicurante dunque, per la quale i membri di Noi Adesso Pisa rimproverano la negligenza degli assessori Serfogli (beni pubblici) e Chiofalo (politiche scolastiche), nonché di tutta l’amministrazione comunale, che ha aspettato troppo prima di far partire i controlli. «Viviamo in una città in cui si spendono milioni su milioni in infrastrutture inutili e poi i nostri figli si ritrovano ad andare a scuola in edifici fatiscenti – ha osservato Leonardo Sbrana, coordinatore della lista civica, che ha chiesto a nome del gruppo una «migliore distribuzione delle risorse». A tal proposito, una proposta avanzata durante la conferenza stampa di ieri è quella di mettere a disposizione dei bambini trasferiti in altre scuole «quella navetta che in estate veniva usata a Marina di Pisa per collegare il parcheggio scambiatore e le spiagge, ed era quasi sempre vuota».
Enza Chiappone
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