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Pisa

Venti nuovi alloggi in affitto concordato

Venti nuovi alloggi in affitto concordato

Al via un bando per trovare chi le realizza: il terreno sarà messo a disposizione dal Comune

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PISA. La costruzione di venti nuovi appartamenti da affittare a canone concordato , con possibilità di riscatto , potrà presto alleviare il problema abitativo di altrettante giovani coppie. Per realizzarli il comune, attraverso un bando in uscita lunedì, metterà a disposizione 1350 metri quadri in un'area di sua proprietà adibita a edilizia convenzionale , in via Frascani , vicino al cinema Isola Verde. Lo ha annunciato ieri l'assessore alle politiche abitative, Ylenia Zambito .

«Il bando serve a raccogliere interesse da parte di fondi immobiliari che aderiscono al fondo immobiliare per l'abitare partecipato da Cassa Depositi e Prestiti e prevede la realizzazione di venti appartamenti destinati alle giovani coppie, il cui affitto a canone concordato garantirà un risparmio di almeno un 25% rispetto ai contratti del libero mercato. Questa opportunità , insieme alla possibilità di riscattare l'abitazione, non potrà che favorire la formazione di nuove famiglie ed è molto apprezzata dai giovani, considerando l'attuale difficoltà di accesso al credito e la carenza di contratti a tempo indeterminato».

In pratica il Comune metterà a disposizione l'area , il progetto , e dopo una manifestazione di interesse per individuare un fondo immobiliare interressato a realizzare l'intervento , si passerà ad un bando più specifico, con altre desiderata .

«A questo punto selezioneremo i soggetti più idonei- ha aggiunto Gabriele Berti, architetto del Comune- che forniscano maggiori garanzie di affidabilità economica e di articolazione del progetto».

L'intera procedura, manifestazione di interesse e bando , potrà essere consultata sul sito del Comune, resterà aperta per trenta giorni e dovrà essere completata entro il 31 dicembre del 2015. «Una volta individuato il soggetto - ha poi spiegato Zambito – dovrà investire soldi propri: il valore dell'area, il valore del finanziamento pubblico che viene dal fondo nazionale, non potranno coprire totalmente il costo di realizzazione degli appartamenti. Si dovrà dunque pensare anche ad una partecipazione di banche, all'aiuto di privati o di fondazioni».

Sebbene per Pisa sarà il primo esperimento del genere, in altre città , come Milano, con un bando di questo tipo si sono attuate riqualificazioni di interi quartieri cittadini dismessi. “Non escludiamo iniziative analoghe anche a Pisa”- ha concluso Zambito.

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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