La manifestazione
Studente operato alla testa: è in coma
Dal racconto dei testimoni è emerso che il giovane era in piedi sulle spallette prima di scivolare sul greto del fiume
PISA. È bastato un attimo. Ridi e scherzi con gli amici e di colpo non sei più padrone dei tuoi gesti. Cammini dove un’ordinanza impone di non dover neanche stare seduti e il sorriso degenera nel dramma dopo un volo di almeno sette metri. L’ultima caduta di un giovane dalle spallette dell’Arno è la fotografia dell’azzardo che sfida la fatalità. È successo lunedì intorno alle 22 sul lungarno Mediceo, all’altezza di piazza Garibaldi.
Adalberto Tarantini, 25 anni, di Palermo, studente alla facoltà di Veterinaria, videomaker amatoriale, con una grande passione per il cine,a stando al racconto di alcuni testimoni, stava passeggiando sulla spalletta quando, all’improvviso, ha perso l’equilibrio scivolando di sotto. Nell’impatto con il basamento ha riportato gravissime lesioni alla testa. Ieri mattina è stato sottoposto a una lunga operazione al termine della quale è stato trasferito in rianimazione in stato di coma.
Il quadro clinico è delicato e i sanitari rimandano a stamani il bollettino medico sullo stato del giovane che lunedì notte si è aggravato facendo temere il peggio. L’operazione ha tamponato l’emergenza. Ora inizia la fase dell’attesa e della speranza in una reazione dello studente. Il trauma cranico provocato dall’urto con il suolo è molto serio e, terminato l’intervento di neurochirurgia, lo studente fuori sede è stato sedato a livello farmacologico per monitorare gli effetti dell’operazione alla testa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.12093055:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2015/09/15/news/cade-dalla-spalletta-grave-un-giovane-1.12093055]]Sono stati gli amici a dare l’allarme dopo la caduta. Il corpo, esanime, steso sulla base di cemento a pochi metri dal fiume è stato recuperato dai vigili del fuoco intervenuti con tre automezzi e l’autoscala. Tarantino all’inizio ha dato segnali positivi rispondendo agli stimoli verbali dei soccorritori, arrivati anche con la Misericordia di Pisa inviata dal 118, ma nella notte le lesioni interne hanno aggravato le già precarie condizioni dello studente siciliano.
Le spallette dell’Arno come una platea naturale dove sedere e ritrovarsi. Ma le insidie per chi si spinge oltre al semplice appoggiarsi ricordano quanto sia pericoloso sporgersi oltre la sommità. Gli agenti dell’ufficio volanti della questura hanno raccolto le prime informazioni sulla dinamica dell’incidente. Lo studente, secondo alcuni testimoni, è salito in piedi sulla spalletta e non si è limitato a restare fermo cercando un equilibrio, comunque, precario. Ha mosso alcuni passi, quelli che hanno preceduto e favorito la caduta sul greto del fiume dove è atterrato battendo con violenza la testa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.12103758:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/cade-dalla-spalletta-a-pisa-i-soccorsi-al-giovane/51247/52434]]
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