Sicurezza
Ma alla Don Lorenzo Milani è già una realtà
Qui è partito da ieri regolarmente: i libri e i quaderni restano in classe, i banchi sono quelli necessari
PISA. Gli alunni di tutte e 5 le classi delle elementari Don Lorenzo Milani vanno a scuola senza il peso della cartella sulle spalle, grazie all’attivazione del programma didattico “Senza zaino”. Le primarie di Sant’Ermete sono le uniche del comune di Pisa, a proporre un nuovo metodo didattico che permette ai bambini, tra le altre cose, di non dover più portare pesanti zainetti. Mentre negli anni scolastici passati alcune classi della scuola avevano gradualmente introdotto un numero limitato di aspetti del programma “Senza zaino”, quest anno tutte le classi potranno usufruire, contemporaneamente e integralmente, dell’innovativo sistema didattico. «La Regione Toscana crede molto nel progetto scolastico “Senza zaino” e il governatore Rossi l’ha messo tra le 25 priorità del suo mandato - ha detto Cristina Grieco assessore regionale all’istruzione – La scuola Don Milani – ha detto ancora l’assessore - è la prima del territorio comunale a beneficiare di questo programma formativo».
Frequentare una scuola che aderisce al programma “Senza zaino” significa usare aule dove non ci sono banchi singoli, ma tavoli condivisi e una suddivisione dello spazio diversa da quella conosciuta dai genitori quando erano loro gli alunni. Nelle aule ci sono aree dedicate ai vari momenti della lezione, con un arredamento studiato per il particolare momento formativo. Ci sono l’angolo delle arti e quello del docente, i laboratori delle parole, dei numeri e del computer. C’è il forum, un “recinto” con il pavimento imbottito su cui mettere anche dei cuscini, dove i bambini iniziano le lezioni, fanno le assemblee, si danno il buon giorno. «Sui banchi condivisi da più alunni, c’è un solo astuccio, fatto dai genitori dei bambini e che resta in classe - ha spiegato il maestro Luca Randazzo referente del progetto “Senza zaino” - L’astuccio viene utilizzato da tutti i compagni di banco».
«La Don Milani è la scuola dell’innovazione – ha detto l’assessore comunale alle politiche socio-educative Marilù Chiofalo – che continuerà a fare ricerca e a studiare nuovi metodi di insegnamento».
Per il sindaco Marco Filippeschi la scuola “Senza zaino” è un tentativo di fare un salto di qualità nell’istruzione.
Valentina Villa
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