Il Tirreno

Pisa

la protesta

Il flash mob per avere un modello... diverso

Un’iniziativa degli studenti Medi di Pisa: uno striscione e un’azione all’uscita del Marchesi

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PISA. Gli studenti pisani con l’inizio del nuovo anno scolastico, si sono svegliati con la voglia di rivendicare un modello di scuola che rispecchi le loro vere necessità. «Un modello che non corrisponde affatto a quello approvato dal nostro governo con la Buona Scuola, ormai purtroppo divenuta legge – dicono in un comunicato gli studenti Medi di Pisa – Il sindacato studentesco la Rete degli Studenti Medi, con la sua struttura nazionale già nei mesi scorsi aveva garantito la ripresa di un periodo intenso di mobilitazioni studentesche proprio a partire dal primo giorno di scuola, definendosi ampiamente contrario alla legge 107/15».

Gli studenti, scrivono che « sono stanchi e disillusi di un modello scolastico che non investa direttamente sul diritto allo studio, distorca il merito e la premialità dei docenti, che riduca la democrazia scolastica non garantendo la pluralità e la valorizzazione delle diverse componenti e rafforzi le diseguaglianze, creandone di nuove. Mai come in questo momento storico-afferma Silvia Contini, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Pisa- crediamo che l’istruzione rappresenti l’arma più potente per cambiare il nostro paese e, nel nostro piccolo, anche la nostra Europa, in cui assistiamo ancora increduli all’innalzarsi di muri costruiti sull’egoismo, le paure e l’odio e non invece ponti di solidarietà, rispetto per il diverso e piena integrazione. Chiediamo una Scuola capace di garantire ed educare alla democrazia e all’inclusione di tutti, con un serio investimento sul diritto allo studio e il potenziamento dei servizi per gli studenti, che non sia diseguale e selettiva ma punti a portare ciascuno al successo formativo. Vogliamo una scuola che diventi un motore di cambiamento sociale, un centro civico, uno spazio d’aggregazione che sappia governare le complessità tutelando le differenze, che realizzi l’eguaglianza sostanziale valorizzando le diversità di ciascuno. Ieri è stato affisso uno striscione di protesta e, in seguito alle lezioni, è stato fatto un Flash Mob in piazza Vittorio Emanuele e all’uscita del complesso Marchesi».

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