Sicurezza
Don Antonio risponde all’appello del Papa
CALCI. Nella giornata di oggi la Vallegraziosa ospiterà ufficialmente una coppia di migranti. Lui della Sierra Leone, lei della Nigeria, arrivati insieme su un barcone tra mille peripezie. La coppia...
CALCI. Nella giornata di oggi la Vallegraziosa ospiterà ufficialmente una coppia di migranti. Lui della Sierra Leone, lei della Nigeria, arrivati insieme su un barcone tra mille peripezie. La coppia aspetta un bambino. Sarà accolta in un piccolo appartamento ricavato dalla canonica di Sant’Andrea a Lama, non lontano da Castelmaggiore. Da tempo era stata segnalata alla Caritas diocesana e alla Società della Salute dell’area pisana la disponibilità per l’accoglienza di un nucleo familiare. In prima linea in questa operazione umanitaria don Antonio Cecconi, che guida l’unità pastorale, insieme agli amministratori comunali. «Tutta la comunità - commenta don Antonio - è chiamata a farsi ospitale. In particolare l’appello è rivolto alle coppie che quest’anno si sono preparate al matrimonio». Aggiunge il parroco: «Poiché giunge voce di persone che hanno manifestato malumore affermando che bisogna prima dare la casa agli italiani che non ce l'hanno, è opportuno ricordare che l'unità pastorale ha già messo a disposizione quattro appartamenti per l'emergenza abitativa, destinata a cittadini calcesani e assegnati d'intesa con il Comune. Fermo restando che ogni essere umano di qualunque origine è figlio di Dio». Già quattro profughi hanno trovato posto sul territorio della Vallegraziosa. Prima ancora avevano avuto asilo tre nigeriani, quest'ultimi poi trasferiti altrove.
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