Il dolore
Darsena, Comune tra i creditori
Palazzo Gambacorti vuole insinuarsi nel fallimento della Sviluppo Navicelli
PISA. Il Comune entra come creditore nel fallimento della Sviluppo Navicelli Spa.
In vista dell’udienza per l’esame dello stato passivo fissata per la metà di ottobre, Palazzo Gambacorti «intende insinuarsi al fallimento poiché vanta alcuni crediti nei confronti di tale società».
Secondo il gruppo consiliare di opposizione, Prc-Una città in Comune, il Comune vanta un credito di almeno 5.000.000 di euro per una serie di lavori non fatti dalla società fallita. La Sviluppo Navicelli Spa aveva comprato nella darsena pisana almeno 350.000 mq di terreni con un investimento di 60.000.000 di euro: 12.000.000 messi dai quattro soci e 48.000.000 prestati dalle banche. Un terzo dei lotti è stato venduto prima di Ikea ad aziende nautiche e un terzo al colosso svedese. Ne resta ancora un terzo valutato dall’ex amministratore circa 25-26.000.000 di euro. Nel 2012 la società incassò 22.000.000 di euro per la vendita dei terreni a Ikea che ha versato alla Sviluppo Navicelli18.500.000 di euro (il resto è l'Iva). Di questi il giorno del rogito 14.500.000 sono stati girati al Banco Popolare. Poi 2.500.000 di euro sono serviti per terminare le opere di urbanizzazione e altri 2.000.000 per saldare diversi creditori.(p.b.)
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