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Paziente muore, medici sotto inchiesta

Paziente muore, medici sotto inchiesta

La Procura si muove dopo l’esposto dei familiari che contestano cure e assistenza a Cisanello. Disposta l’autopsia

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PISA. Una morte improvvisa, ma soprattutto contestata dai familiari che dopo il decesso del loro caro hanno concentrato in un esposto dubbi e accuse su come l’anziano sia stato seguito nel reparto.

Una denuncia finita sul tavolo del sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni che, come atto dovuto, ha iscritto una serie di medici sul registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Si tratta del personale ospedaliero che ha avuto a che fare con il pensionato e che, secondo i familiari, avrebbe tenuto un comportamento negligente nel corso del ricovero provocandone il decesso.

Il magistrato, oltre al sequestro delle cartelle cliniche, ha disposto l’autopsia incaricando il medico legale, il professor Marco Di Paolo dell’istituto di medicina legale, mentre i sanitari sotto inchiesta con la notifica dell’avviso di garanzia potranno indicare i propri consulenti in occasione dell’esame autoptico.

La vicenda viene seguita dalla Procura della Repubblica con la massima cautela.

La delicatezza del caso e la gravità delle accuse si collocano in un contesto, come quello ospedaliero, dove spesso le aspettative dei familiari non sempre trovano riscontro con gli esiti delle cure. Di qui accuse e sfoghi che devono essere verificati dagli inquirenti a cui i familiari fanno appello.

Se e in che modo i medici hanno sottovalutato o sbagliato le loro azioni contribuendo al decesso dell’anziano è il quesito alla base delle indagini disposte dal sostituto procuratore con gli accertamenti tecnici irripetibili.

In questo caso, come altri simili per genesi ed epilogo, le consulenze mediche giocheranno un ruolo centrale per stabilire o ipotizzare mancanze ed errori da parte di chi ha avuto in cura il paziente che dalla corsia è passato all’obitorio innescando la rabbia dei parenti.

I familiari non hanno indugiato, una volta appresa la notizia della morte, a contestare l’operato di chi aveva seguito il loro congiunto.

E lo hanno messo per iscritto nell’esposto che ha dato il via all’inchiesta, il cui primo passaggio sarà l’autopsia.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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