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Consiglio comunale contro il Carrefour sempre aperto

Consiglio comunale contro il Carrefour sempre aperto

SAN GIULIANO. Il consiglio comunale contro l’apertura 24 su 24 del Carrefour. L’assemblea consiliare ha espresso la propria solidarietà ai lavoratori del Carrefour e ha impegnato la giunta a...

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SAN GIULIANO. Il consiglio comunale contro l’apertura 24 su 24 del Carrefour. L’assemblea consiliare ha espresso la propria solidarietà ai lavoratori del Carrefour e ha impegnato la giunta a continuare a lavorare affinché si trovino ulteriori proposte ed agevolazioni che possano salvaguardare le attività commerciali di vicinato. Lo prevede l’ordine del giorno, proposto dalla maggioranza, che è stato approvato durante la seduta consiliare di venerdì 11, alla quale hanno partecipato le rappresentanze sindacali degli impiegati del supermercato a La Fontina. I sindacati hanno ribadito la loro contrarietà al prolungamento dell’orario di apertura, «che non ha creato posti di lavoro come era stato annunciato». I dipendenti dell’azienda e delle Rsu hanno chiesto all’amministrazione di intervenire in loro solidarietà.

«L’amministrazione, così come deliberato dalla Corte Costituzionale, non ha più la possibilità di intervenire e di stabilire gli orari di apertura delle attività commerciali sul proprio territorio – si legge nel testo dell’ordine del giorno -. La politica commerciale delle multinazionali potrebbe influire negativamente sul tessuto consolidato delle attività commerciali di vicinato». Sulla stessa vicenda è stato approvato un altro ordine del giorno, proposto da Mauro Parducci, consigliere di Insieme per San Giuliano. Con tale atto, il consiglio esprime assoluta contrarietà e disappunto rispetto alle scelte che hanno portato alla totale deregolamentazione ed all'estromissione degli enti locali dal processo di programmazione e concertazione in merito agli orari di apertura degli esercizi commerciali. Inoltre, dà mandato all'amministrazione di rappresentare al Governo ed al Parlamento la necessità di modificare sostanzialmente l’art. 3, comma 1 lettera dbis del Decreto Legge 4/07/2006 (introdotto dall’art. 31 del “Decreto Salva Italia”), restituendo agli enti locali il potere di concertare e programmare gli orari di apertura degli esercizi commerciali previa valutazione degli impatti e delle compatibilità col tessuto sociale di riferimento. Il consiglio auspica, infine, che l’azienda desista dal voler proseguire sulla strada intrapresa dell’apertura continuata del punto vendita. (s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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