Il dolore
«Una variante a favore di San Giusto e San Marco»
PISA. Giovedì prossimo il consiglio comunale voterà la variante urbanistica che riguarda la riqualificazione della zona delle case popolari di San Giusto e il recupero delle aree ferroviarie dismesse...
PISA. Giovedì prossimo il consiglio comunale voterà la variante urbanistica che riguarda la riqualificazione della zona delle case popolari di San Giusto e il recupero delle aree ferroviarie dismesse presenti nel quartiere. «Un progetto di previsione urbanistica a cui teniamo molto - scrive in una nota il circolo PD San Marco-San Giusto - in quanto si pone l’obiettivo di riqualificare (attraverso demolizione e ricostruzione) gli attuali fabbricati delle case popolari di San Giusto, nate, come Sant’Ermete, nell’emergenza casa post-bellica. La variante considera anche le aree dismesse di proprietà di Ferrovie, oggi nascoste al quartiere da cancelli e muri, e luoghi di degrado urbano e sociale. La previsione si inserisce con coerenza all’interno di un percorso di riqualificazione del fronte nord del quartiere, interessato oggi dai lavori di riqualificazione del binario 14 dove verrà realizzata la fermata del People Mover ed a seguito dell’intervento privato di recupero dell’ex convento dei Cappuccini».
Il circolo Pd sottolinea i due obiettivi: «Alleviare i problemi legati alla mobilità interna, prevedendo una strada di collegamento tra i quartieri San Marco e San Giusto sotto la passerella (viabilità alternativa a piazza Giusti), e dotare il quartiere di maggiori standard quali verde pubblico e parcheggi pertinenziali, con previsione di riqualificazione anche del parcheggio del supermercato di quartiere in San Marco, necessità molto sentite nella zona, a cui è possibile dare risposta solo con il concorso del privato proprietario delle aree». Alla modifica di destinazione d’uso a residenziale delle volumetrie di Ferrovie presenti sui quartieri corrisponderà la cessione di circa 15.000 mq di superficie che diventeranno pubblici. «Per queste ragioni, considerando i benefici complessivi per il quartiere - si legge ancora - facciamo appello a tutte le forze politiche, di sinistra in particolare, a votare a favore di questa variante. Poco hanno convinto le motivazioni con cui le forze di sinistra di minoranza, nella seduta del consiglio comunale di adozione della variante stessa del marzo scorso hanno motivato la loro astensione».
«Riqualificare e restituire qualità urbana ai quartieri San Marco e San Giusto che più di tanti hanno dato al servizio delle infrastrutture cittadine e non solo - conclude il circolo Pd - resta l’obiettivo principale e l’indirizzo a cui ci conformiamo. I contenuti di questa variante vanno in questa direzione».
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