Gioco
Torre di Pisa, via ai controlli col metal detector: turisti soddisfatti
Primo giorno per le nuove misure di sicurezza introdotte al monumento simbolo della città. Nessun disagio e tempi rapidi per l'ingresso. I controlli affidati a Esercito e personale dell'Opera primaziale. I turisti: "Bene, così siamo al sicuro"
PISA. Primo giorno di metal detector alla Torre di Pisa. I turisti che vorranno visitare il monumento simbolo della città, da stamani, lunedì 14 settembre, saranno controllatio con le palette che rilevano la presenza di oggetti in metallo. Era stato il prefetto Attilio Visconti a chiedere una stretta alla sicurezza sul campanile più famoso del mondo a gennaio di quest'anno, dopo l'attentato parigino a Charlie Hebdo.
Come in tutti i debutti, resta ancora da affinare la procedura, ma non si sono registrati disagi o ritardi nelle visite. Il controllo con la paletta dura pochi secondi e l'organizzazione oraria delle visite non sembra risentirne. «Non ci strupisce affatto, i controlli a raggi x – dicono molti turisti – ci sono già agli ingressi di molti musei e monumenti del mondo. Questo tipo di filtro non è invasivo e se è per la nostra sicurezza ben venga».
L’organizzazione del servizio è affidata ad una gestione mista. «Da una parte c’è il nostro personale – dice Gianluca De Felice, segretario dell’Opera Primaziale del Duomo – e dall’altra gli uomini dell’Esercito, che da tempo presidiano la piazza all’interno del progetto “Strade sicure”. Non mi sembra che la novità provochi particolari disagi nonostante sia il primo giorno. Anzi. Fila tutto regolarmente».
Chi deve salire sulla Torre lascia borse e zaini al guardaroba. Al momento il piantone dei parà in Piazza dei Miracoli è l'unico in servizio in città 24 ore su 24. È previsto fino al 31 dicembre 2015, ma la sensazione espressa dagli stessi operatori è che molto probabilmente verrà esteso anche per il 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
