Il Tirreno

Pisa

BENVENUTO PRESIDENTE

Mattarella in città per la Scuola Normale

Pietro Barghigiani
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Il Capo dello Stato invitato in occasione dell'apertura dell'anno accademico. Piazza dei Cavalieri al lavoro sul programma

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PISA. I boy scout avevano invitato Papa Francesco al raduno di San Rossore nell'estate scorsa. Il Santo Padre si "manifestò" solo con una telefonata. Maggior fortuna, sul fronte laico, avrà la Scuola Superiore Normale che in occasione dell'apertura dell'anno accademico potrà contare sulla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

L'invito è stato formalizzato da giorni e dal Colle la risposta è stata quella di inserirlo in agenda. La data canonica, che quest'anno cade nel 205° anniversario della fondazione della scuola voluta nel 1810 da Napoleone Bonaparte, è il 18 ottobre. Ma gli impegni del Presidente potrebbero far anticipare o slittare l'appuntamento tra sabato 17 o lunedì 19. Da giorni il cerimoniale del Quirinale e gli uffici della Scuola Normale, con il direttore Fabio Beltram a coordinare l'apparato, sono in contatto per preparare il programma della giornata che, stando a quel poco che trapela, non dovrebbe essere nel segno dell'apparizione fugace. Il Presidente potrebbe restare dalla mattina al pomeriggio e arricchire la sua tappa pisana con la visita ad altre istituzioni universitarie. Dettagli che saranno affinati nelle prossime settimane d'intesa con l'entourage del Presidente e compatibilmente con i suoi impegni istituzionali. Il 20 ottobre 2011 l'allora Presidente Napolitano fece tappa a Pisa.

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Della presenza del Capo dello Stato sono già stati informati il prefetto, Attilio Visconti, il questore Alberto Francini e il comandante dei carabinieri, colonnello Andrea Brancadoro. Nel curriculum dell'ufficiale dell'Arma c'è un incarico di rilievo come responsabile della sicurezza di due predecessori di Mattarella. Brancadoro ha gestito incolumità e spostamenti, in Italia e all'estero, di Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, prima del trasferimento nel luglio 2013 al vertice del comando provinciale dei carabinieri a Pisa. All'arrivo del Presidente Mattarella, a quattro anni dalla visita di Napolitano nell'ottobre 2011, non è estraneo Simone Guerrini, pisano doc, ex enfant prodige dei giovani democristiani negli anni Novanta, e ora direttore dell'ufficio di segreteria del Capo dello Stato, dopo una carriera da top manager in Finmeccanica. Guerrini aveva già seguito Mattarella quando il Presidente era ministro della Difesa. Un rapporto di fiducia che dura da anni e che può aver pesato nel convincere l'ex giudice della Corre Costituzionale a venire a Pisa per dare lustro con il suo intervento a una delle istituzioni accademiche di maggior prestigio in Italia e nel mondo.

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