Finanza
Vacanze autogestite con “Mare e Costa”
MARINA DI PISA. Un ambiente di vita normale, con relazioni normali, è importantissimo per trovare la forza e la motivazione per uscire dal ruolo di “malato di mente” e tornare ad essere una persona....
MARINA DI PISA. Un ambiente di vita normale, con relazioni normali, è importantissimo per trovare la forza e la motivazione per uscire dal ruolo di “malato di mente” e tornare ad essere una persona.
Lo stabilimento balneare “L’Alba Big Fish” ha quest’obbiettivo con il progetto “Mare e Costa” che ospita fin dall’apertura.
È il senso del progetto regionale che ha come fulcro la vacanza autogestita in autonomia per persone sofferenti di disagio mentale. Il bilancio dell’esperienza lo hanno fatto l’assessore al Sociale Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute di Pisa, il direttore Giuseppe Cecchi, la dottoressa Rosanna Perone Responsabile Sos Sma 5 Firenze, in rappresentanza della Regione, Diana Gallo, presidente dell’associazione L’Alba, il dottor Alessandro Lenzi, psichiatra ricercatore clinica psichiatrica di Pisa, Michele Cuchel, presidente Associazione Mediterraneo di Livorno, affiancati dai facilitatori sociali Luigi Marotta, Fabiana Pacini, Eva Campioni, con la moderazione di Roberto Pardini, presidente della Rete Regionale Toscana degli Utenti.
Il progetto “Mare e Costa” si può riassumere in queste parole: l’esperienza emozionante della bellezza di stare insieme. È un’occasione per conoscere la realtà di altri territori. E’ stato ribadito che nella salute mentale non basta solo il farmaco, che è sì molto importante, ma anche dei percorsi di riabilitazione.
In una realtà in cui spesso le persone sono identificate con la propria patologia e perdono così la propria identità occorre creare dei servizi sempre più orientati alla recovery e all’Empowerment. Durante la vacanza del progetto “Mare e Costa” la persona è in completa autonomia, i referenti sono facilitatori sociali, persone che hanno avuto esperienza di disagio psichico e recovery ed hanno seguito un corso di formazione per trasformare la propria esperienza in una risorsa nella relazione d’aiuto. In questo tipo di percorso si realizza un processo di autonomia in cui le persone più deboli sono aiutate e supportate dalle persone più avanti nel percorso, in un rapporto alla pari.
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