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Pisa

EDICOLANTE AGGREDITO per l’elemosina “offensiva”

«Quel clochard lo abbiamo abituato troppo bene»

«Quel clochard lo abbiamo abituato troppo bene»

PISA. «Lo abbiamo abituato troppo bene». È amareggiato l’edicolante di via Croce, con affaccio su piazza Vittorio Emanuele, Giuliano Nardi, aggredito da un clochard perché gli aveva dato “solo” una...

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PISA. «Lo abbiamo abituato troppo bene».

È amareggiato l’edicolante di via Croce, con affaccio su piazza Vittorio Emanuele, Giuliano Nardi, aggredito da un clochard perché gli aveva dato “solo” una moneta da 20 centesimi. «Sia io che mia madre lo conosciamo – afferma l’edicolante –. Staziona accanto all’edicola, sotto i portici e sulle panchine. Mercoledì ha reagito in quel modo perché non gli bastavano i soldi già presi. Già prima gli avevo passato delle monetine».

Lo sbandato chiedeva soldi per poter bere. E nell’insistenza della richiesta quando si è rigirato tra le mani i 20 centesimi ottenuti si è sentito “offeso”. Ha iniziato a colpire la porta dell’edicola. Nardi lo ha allontanato e come risposta ha ricevuto spintoni e graffi evitando di venire centrato da un lampione scagliato dal questuante molesto. «Non c'è limite al peggio e noi ci sentiamo costantemente sotto assedio. Non si meraviglia più di niente» commenta Alessandro Trolese titolare di un locale in piazza Vittorio Emanuele e presidente del Centro Storico di ConfcommercioPisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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