Finanza
Carcere, nuova aggressione a due poliziotti
Ancora sangue e violenza al Don Bosco con detenuti protagonisti: la denuncia del sindacato degli agenti penitenziari
PISA. Ancora sangue e violenza alDon Bosco con detenuti contro poliziotti penitenziari. Tra i protagonisti, lo straniero che a Lucca, per le sue intemperanze, aveva seminato il panico nella locale struttura detentiva e nel pronto soccorso dell’ospedale lucchese. A darne notizia è il Sindacato autonomo polizia penitenziaria, Sappe.
«Entrambi i due poliziotti, ai quali manifestiamo tutta la nostra solidarietà, sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere – spiega il Segretario Regionale Sappe della Toscana Pasquale Salemme –. I due detenuti, stranieri, tra i quali quello che ha creato problemi di ordine e sicurezza nel carcere di Lucca, si sono prima lesionati il corpo ed hanno poi colpito i due poliziotti accorsi per assicurare un primo soccorso».
Da Roma, il Segretario Generale del Sappe Donato Capece rinnova al ministro della Giustizia, Andrea Orlando e ai vertici dell’amministrazione centrale l‘invito «ad adottare efficaci strumenti di tutela per i poliziotti penitenziari, che in Toscana sono davvero stanchi e stufi di subire la violenza di certi detenuti. Siamo alla follia».
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