Il dolore
Abusivi, sotto la Torre i blitz anche di notte
Intesa fra Prefettura e Comune: estesi i controlli in Piazza dei Miracoli Militari e forze di polizia da oggi schierati anche dopo le 20 per “Anima Mundi”
PISA. Ormai è quasi un rituale: la Torre si colora di indaco e arancio e i tramonti della piazza vengono invasi da una distesa di lenzuoli ricoperti di borse, cinture e abbigliamento griffato. In Piazza dei Miracoli ogni sera va in scena un cambio della guardia che non ha nulla di istituzionale e affascinante, chiudono le bancarelle dei regolari e subentrano i venditori abusivi. Un cerimoniale dell’illegalità che Comune e Prefettura vogliono interrompere. Per questo, da stasera, per la prima volta nella storia della lotta alla contraffazione in città, i controlli delle forze dell’ordine e dei vigili si estenderanno fino a tarda sera. La decisione è arrivata ieri in un vertice interforze convocato in prefettura frutto di un’intesa fra Palazzo Medici e Palazzo Gambacorti. Dopo i richiami e i pressing incrociati, il prefetto Attilio Visconti e il sindaco Marco Filippeschi ritrovano un punto di contatto proprio su uno dei temi più dibattuti delle ultime settimana. Oltre ai militari impegnati nel presidio della Torre, saranno carabinieri, vigili urbani, Guardia di finanza e polizia a svolgere i controlli fini a tarda sera. A fare da coordinamento in comandante Andrea Brancadoro e il questore Alberto Francini. Partenza proprio nel giorni del via ad “Anima Mundi”, la rassegna di concerti in Cattedrale organizzata dall’Opera Primaziale del Duomo. A lanciare l’allarme sulla piazza presa d’assalto proprio dopo le 20 dai venditori sono stati qualche giorno fa i vertici delle categorie. Per Confcommercio e Confesercenti ormai il fulcro dell’economia turistica cittadina è sotto assedio, una centrale dell’illegalità. «Una pattuglia della Municipale che gira da sola tutta la piazza e poi stacca alle 19.30 non può bastare», «dopo quell’ora la piazza diventa una casba». Un antipasto è arrivato lunedì con un blitz nel pomeriggio messo a segno dai carabinieri, che nel mirino hanno messo anche due bancarellai regolari, denunciati per favoreggiamento per aver consentito agli abusivi di nascondere la merce sotto i loro banchi. Ora Prefettura e Comune vogliono un ulteriore cambio di passo, il festival porterà in piazza autorità e un pubblico internazionale: Pisa non può più permnettersi l’immagine di una città sotto scacco. Soprtattutt non nell’area Unesco. Per questo il piano “Anima Mundi” prevede che le task force si attivino anche in Piazza Manin e in Largo Cocco Griffi. Non solo. Visconti - e Filippeschi sarebbe d’accordo - vorrebbe allargare il piano anti-abusivi anche a via Santa Maria, che, dopo la pedonalizzazione, è diventata preda anch’essa dei venditori irregolari. Ma Anima Mundi andrà avanti fino al 24, e quando sarà finita? L’idea è quella di proseguire, con quali forze e risorse però è difficile dirlo. L’obiettivo è sottrarre il cuore della città storica al Far West commerciale.
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