Attenzione
«Il servizio peggiora e ora ci costa di più»
Le accuse di Giampaolo Marrocu, consigliere comunale del M5S: per le aziende son dolori
SAN GIULIANO. «Aumenta la tassa sui rifiuti (Tari), peggiora il servizio». L’accusa è politica. Ed è quanto sostiene Giampaolo Marrocu, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle.
San Giuliano ha ricevuto da Legambiente l’attestato di Comune “riciclone”, per il terzo anno consecutivo: la percentuale di rifiuto differenziato ha sfiorato l’80% nei primi sei mesi del 2015. Uno dei risultati più positivi della regione. Sicuramente tra i più importanti della provincia e del territorio servito da Geofor, l’azienda che gestisce il servizio.
«Come premio nel differenziare così bene i rifiuti ci sarà un aumento della Tari, che costerà 237.467,76 euro in più rispetto al 2014 – dice Marrocu -. Per le utenze domestiche l'aumento sarà lieve dal 1,34 % al 2,00 %. La nota dolente tocca alle utenze non domestiche delle 30 categorie previste nel regolamento per l’applicazione della Tari nel nostro Comune: artigiani, commercianti, meccanici, vivaisti, macellai e tutte le altre attività he vedranno un aumento del 4,66-4,67 % rispetto all’anno scorso. Per esempio, la carrozzeria o il negozio sotto casa vostra che nel 2014 ha pagato 4.000 euro di Tari, nel 2015 ne pagherà 4.200».
Marrocu critica le due novità che entreranno in vigore il 1° ottobre.
«L’organico occupa meno volume, ma il cattivo odore è maggiore rispetto al multimateriale, non capisco con quale criterio si riducano da 3 a 2 i ritiri settimanali dell'organico – aggiunge Marrocu -. Per questa amministrazione i rifiuti organici non creano nessun disagio, quindi i cittadini possono tranquillamente tenerselo in casa dal Lunedi alle ore 13.00 fino al Venerdi alle ore 07.30». (s.b.)
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