Il Tirreno

Pisa

Bimbo morì per il metadone, dopo il porcesso alla mamma altri due a processo

La vicenda è del 2011: il Gip di Arezzo ora chiama in causa il responsabile di una struttura sanitaria e un'assistente sociale pisana 

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AREZZO. Due rinvii a giudizio per il reato di omicidio colposo.

È questa la decisione che ha preso il Gip - giudice per le indagini preliminari - del tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli, che ieri si è pronunciato in merito alla vicenda legata alla morte di un bimbo di un anno, avvenuta nel 2011, nell'istituto Thevenin di Arezzo, a causa di un'overdose di subutex, sostanza che la madre del piccolo aveva lasciato, inavvertitamente, sopra al comodino della sua camera.

La donna, che ha già patteggiato due anni di pena, era ospite nell'istituto per seguire un percorso per uscire dalla tossicodipendenza.

A processo - l’udienza è stata fissata per il prossimo 3 novembre - andranno il responsabile all'epoca del Thevenin e un'assistente sociale che è di Pisa, la città dove abitavano il padre e a madre del bambino.

La famiglia del padre del piccolo aveva presentato, attraverso il proprio avvocato, un'esposto al ministero di giustizia, chiedendo che venissero accertate altre responsabilità, oltre a quelle che erano state addossatealla donna.

Dal ministero della Giustizia era quindi partita una segnalazione alla Procura generale di Firenze, che a sua volta aveva chiesto il rinvio a giudizio per le due persone, accolto durante l’udienza preliminare che si è tenuta ieri, dal magistrato del tribunale di Arezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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