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Agli operatori non piace la notte blu

Agli operatori non piace la notte blu

Tirrenia, intervento di Stefano Bottai: «Le iniziative sono prive di valore turistico e causano disagi»

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PISA. «Esprimiamo la nostra netta contrarietà al prosperare in piazza Belvedere a Tirrenia di iniziative di alcun contenuto culturale e turistico, meglio conosciute come notti blu o similari. Manifestazioni che consistono esclusivamente nella chiusura al traffico di tutta la piazza con musica ad alto volume fino alle tre del mattino». Questo il senso di una lettera che Stefano Bottai, amministratore unico della Cosmopolitan Hotels Group, ha inviato al sindaco Marco Filippeschi e per conoscenza ai presidenti di Confesercenti e Confcommercio. Bottai contesta, appunto, la chiusura di piazza Belvedere per iniziative che giudica di basso livello con conseguenze negative per i clienti dell'Hotel Continental. «Iniziative con relativa chiusura della piazza – scrive ancora Bottai – che portano solo a bottiglie per le strade, danneggiamenti alle cose e schiamazzi notturni fino all’alba».

L’amministratore della Cosmopolitan Hotels Group parla poi delle conseguenze per l’Hotel Continental.

«La chiusura della piazza determina per l’hotel ed i suoi clienti (in buona parte stranieri che nell’arco dei mesi estivi arrivano anche a 380 al giorno e tutti automuniti) disagi come l’impossibilità di raggiungere l’albergo, parcheggiare e notti insonni. Con la diretta conseguenza di partenze anticipate oppure mancato arrivo di ospiti».

Bottai fa presente come la sua «contrarietà a questo tipo di eventi fosse stata segnalata in fase di programmazione. Nonostante l’impegno a non occupare piazza Belvedere, però, il cartellone presentava alcune date tra le quali una serata di “notte blu”. Poi bissata nel mese di agosto e fuori di ogni programmazione, nonché da comunicazioni e condivisioni anche se limitata a piazza dei Fiori». Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, secondo Bottai, la notizia di ulteriori due serate. «Nessuno, Comune, associazioni ci ha informato di nuove iniziative – conclude la lettera -. Confidiamo quindi in un riesame delle autorizzazioni, se già concesse, per iniziative non programmate e non qualificanti. Tenendo in giusta considerazione la presenza di una struttura ricettiva che, pur nella difficile fase economica, è riuscita a garantire fino ad oggi una valida offerta di accoglienza turistica».

E la Confesercenti ha risposto a Bottai con una lettera a firma di Giulio Garzella, responsabile eventi dell’associazione, inviata anche ai mezzi di informazione. «Già ai tempi di Marenia avviammo un un rapporto di consultazione e condivisione delle manifestazioni con i direttori del Continental, trasferendone molte in piazza dei Fiori. Confesercenti ,poi, non è stata più promotrice di iniziative non solo su Largo Belvedere ma nemmeno su piazza dei Fiori limitandosi a concedere il proprio patrocinio a pochissime manifestazioni organizzate da altri» come “La Pina d'Oro” o il “Tirrenia Colorfestival” in piazza dei Fiori. Quello che lei rappresenta come entità economica – conclude Garzella nella lettera - e la vostra capacità di veicolare quello che di bello il nostro territorio offre, non può più essere non tenuto in debita considerazione e, a prescindere da quello che faremo e organizzeremo, in futuro sarà nostra premura non rinunciare al vostro contributo».

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