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Commissione costa, vertici pisani

Commissione costa, vertici pisani

Antonio Mazzeo eletto presidente, Alessandra Nardini segretario

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PISA. Antonio Mazzeo presidente, Alessandra Nardini vicepresidente segretario. Ci sono due esponenti (Pd) della provincia di Pisa ai vertici della commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera che si è insediata ieri pomeriggio. «Grande responsabilità e grande emozione per quella che sarà una sfida importantissima da giocare nei prossimi anni per tutta la regione», dice il consigliere regionale Antonio Mazzeo dopo la sua elezione a presidente. Tra i sedici componenti della commissione ci sono anche Andrea Pieroni (Pd) e Irene Galletti (M5S).

«Una delle priorità che ci siamo dati da tempo e che ha sottolineato anche il presidente Enrico Rossi nel suo programma di mandato - spiega Mazzeo - era quella di eliminare il divario di competitività che esiste tra la parte centrale della regione e quella che si affaccia sul mar Tirreno. Per troppo tempo non si è ragionato in un’ottica integrata di sviluppo e si sono perse occasioni importanti per quei territori. Oggi è il momento di cambiare passo ed obiettivo prioritario della commissione sarà dunque quello di creare le condizioni perché davvero tutta la Toscana possa correre a un’unica velocità e le province della costa, che più di altre hanno pagato la crisi economica di questi anni, possano rilanciarsi attraendo nuovi investimenti e potendo contare su nuove infrastrutture».

Primo passo della commissione sarà a Rossi un’audizione. «Credo sia importante che i lavori veri e propri della commissione partano proprio da un confronto con il presidente - aggiunge Mazzeo -. A seguire, poi, è mio obiettivo coinvolgere anche tutte le realtà del territorio, a partire dai sindaci dei comuni capoluogo, le associazioni di categoria ed i sindacati attivando con loro una campagna di ascolto sulle problematiche e le necessità di ogni singola realtà. A quel punto potremo costruire un vero e proprio piano strategico per la costa toscana che sia il più possibile costruttivo, condiviso e partecipato e, anche attraverso una relazione diretta con il governo e l’Unione Europea, lavorare per attrarre sul nostro territorio quelle risorse necessarie a creare nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro ed a salvaguardare e rilanciare tutte quelle realtà che in questi anni hanno dovuto fronteggiare con grande fatica la crisi economica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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