Sicurezza
«L’Università sia senza barriere»
Manifestazione delle associazioni studentesche contro il numero chiuso
PISA. Si sono svolti ieri i test d’ingresso per il corso di laurea di Medicina e Chirurgia. A Pisa 1.650 studenti erano presenti al test concorrendo per 242 posti in Medicina e Chirurgia e per 12 in Odontoiatria e protesi Dentaria. Link-coordinamento Universitario, l’Unione degli Studenti e la Rete della Conoscenza hanno svolto nei principali poli universitari del Paese proteste, in particolare a Pisa come Sinistra per... e Officina-UdS Pisa è stata organizzata una manifestazione presso il rettorato.
«E’ evidente come dopo due anni di promesse da parte della ministra Stefania Giannini niente sia cambiato», scrivono le due sigle studentesche. «In un sistema in cui il diritto allo studio è malfunzionante ed i costi per mantenersi sono sempre più alti, i test d’ingresso per il numero chiuso rappresentano l’ennesima barriera per accedere all’Università. Si denuncia inoltre come il numero dei posti messi a bando, come quelli delle scuole di specializzazione, non sia scelto rispetto al fabbisogno futuro, ma solo sulle previsioni di spesa: si prevedono infatti nei prossimi dieci anni molti più pensionamenti rispetto a quelle che saranno le immissioni in ruolo, ciò comporterà una carenza di medici su tutto il territorio nazionale diminuendo ulteriormente la qualità del nostro sistema sanitario, già deteriorato dagli ulteriori tagli alla Sanità annunciati da Renzi. Per queste ragioni - concludono - rivendichiamo un’Università libera e aperta per tutte e tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
