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Entro fine settembre i lavori per la realizzazione del nuovo collegamento stradale tra Via Norvegia e Via di Padule raggiungeranno il termine previsto.
L'intervento, di natura strategica per dare alla zona una seconda via di accesso, aveva subito vari rallentamenti, per un totale di circa 8 mesi di ritardo.
"Un importante traguardo" dice l'amministrazione, tutta via i problemi relativi alla qualità dei servizi e del manto stradale prosperano e non sembra essere cambiato molto.
Crepe, buche e cedimenti sono all'ordine del giorno, accompagnati da un sistema fognario precario che, anche durante gli ultimi avvenimenti meteorologici, non ha retto l'impatto con la pioggia causando allagamenti.
I cittadini della Via, nonostante la realizzazione dell'opera, non sembrano essere del tutto soddisfatti e si dicono "speranzosi", come si legge in una nota del comitato per voce di Sandra Attanasio, che "l'amministrazione non dimentichi che oltre alla strada i problemi sono molti altri e sono presenti da molti anni".
Luca Pisani, consigliere territoriale del Ctp 5 e rappresentante della lista Riformisti per Pisa, nonchè residente di Via Norvegia non nasconde la gravità di alcune questioni: "Il nuovo collegamento con Via di Padule rappresenta un traguardo importante che l'amministrazione ha portato a termine con serietà e che io e i residenti abbiamo seguito presentando mozioni all'interno del Ctp, tuttavia sono presenti ancora numerosi problemi che hanno una storia trentennale alle spalle e che non sono stati ancora risolti".
"E' necessario" ribadisce Pisani: "Organizzare un secondo intervento di manutenzione, per rendere vivibile la zona e per rimuovere gli ostacoli che ogni giorno anziani, portatori di handicap e bambini si trovano ad affrontare, questo è prioritario e sarà un obbiettivo che continuerò a ribadire in modo chiaro e oggettivo in sede di ctp".
Adesso il prossimo passo che i residenti attendono con ansia, dopo la fine del cantiere per il collegamento stradale, riguarda l'apertura, la pulizia e la messa in sicurezza dell'area dell'ex Asilo Timpanaro, situato nel cuore di Via Norvegia, attraverso una mozione presentata dai Riformisti per Pisa e approvata dal Consiglio Territoriale di Partecipazione n. 5 lo scorso anno, che prevede l'istallazione di arredi e l'individuazione di risorse per la creazione di uno spazio di aggregazione per il quartiere.
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