Finanza
Contributi dalla Regione per viale Gramsci
Confcommercio: «Bene l’eliminazione del sottopasso dal progetto, ma si è perso troppo tempo»
PISA. «Riqualificazione della stazione senza sottopassi? Finalmente», commenta così Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, l’anticipazione del Tirreno sulla proposta del sindaco Filippeschi di modificare il progetto per il nuovo viale Gramsci togliendo l’ostacolo sottopasso. Peraltro, è intenzione di Filippeschi chiedere alla Regione, direttamente all’assessore alla sicurezza Vittorio Bugli, il finanziamento del progetto. Quello originario prevede un costo di circa tre milioni di euro, destinato però a scendere in modo significativo eliminando il sottopasso.
«A distanza di quasi quattro anni, l’amministrazione comunale sembra intenzionata a stralciare la realizzazione dei sottopassi dal resto degli interventi di riqualificazione della stazione, come da sempre avevamo chiesto supportati dall’unanimità dei commercianti della zona», scrive Pieragnoli. «Sicuramente meglio tardi che mai - prosegue - ma da allora è trascorso tantissimo tempo senza concludere nulla. Nel progetto dell’amministrazione presentato a suo tempo i lavori sarebbero dovuti terminare nel 2015 e invece oggi, a distanza di anni, siamo ancora all’anno zero».
«Tempo è denaro - affonda Pieragnoli - e se gli interventi di pedonalizzazione fossero stati realizzati nei tempi previsti e suggeriti dalla stessa amministrazione, oggi la stazione non sarebbe così degradata e insicura, e imprenditori e cittadini avrebbero meno motivi per disperarsi».
Partendo da queste premesse, Pieragnoli auspica «che non si tratti del solito annuncio dietro al quale non si nasconde alcun fatto concreto. E’ necessario fare in fretta e accelerare al massimo, perché di tempo se ne è perso anche troppo, diverse attività commerciali hanno chiuso e altre rischiano di fare la stessa fine».
In un’ottica di complessiva risistemazione della zona, porta di ingresso della città per 17 milioni di visitatori ogni anno, il direttore di ConfcommercioPisa torna sulla necessità di reintrodurre l’ordinanza anti-bivacco: «L’ordinanza deve tornare in vigore e il campo di applicazione allargato a tutto il quartiere della stazione per essere realmente efficace, intensificando al contempo controlli e presidi di forze dell’ordine a tutela della sicurezza di tutti».
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