Sicurezza
Liceo Buonarroti, in corso il ripristino dei laboratori
Sono cominciati i lavori di sistemazione dei locali dove era avvenuto a marzo il cedimento di un lucernario. La Provincia stanzia oltre 300.000 euro
PISA. Sopralluogo al liceo Buonarroti, ieri mattina, da parte dei tecnici della Provincia in concomitanza con l’avvio dei lavori di rifacimento dei laboratori dove nello scorso marzo si era verificato il cedimento di un lucernario. La Provincia («nonostante le difficoltà imposte dalla fase di profonda trasformazione istituzionale dell’ente e dalla drammatica riduzione di entrate sancita dalla Legge di Stabilità», si legge in una nota), è riuscita a stanziare circa 1,3 milioni di euro di cui 400.000 euro per gli istituti superiori di Pisa e 310.000 euro per la messa in sicurezza del complesso scolastico Concetto Marchesi, alle cui necessità «si è dato risposta subito - prosegue l’ente - con i fondi necessari per il rifacimento del laboratorio di linguistica del liceo scientifico Buonarroti (inagibile dopo il crollo della lastra di vetro) e dell’aula adiacente che ospita un altro laboratorio».
Il reperimento delle risorse necessarie, in un quadro nazionale in cui le Province non riescono a chiudere i propri bilanci, è stato possibile solo dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 a luglio; questo ha fatto slittare i lavori all’inizio dell’anno scolastico, «lavori che - viene sottolineato - comunque saranno terminati in tempi certi».
«Stiamo facendo il massimo - dichiara il presidente della Provincia e sindaco di Pisa Marco Filippeschi - in tutte le sedi istituzionali e rispetto alle opportunità in campo per poter assicurare un futuro alle nostre scuole dal punto di vista delle infrastrutture. I rifacimenti dei laboratori del Buonarroti si concluderanno entro la metà del mese di ottobre e verranno realizzati in piena sicurezza con la contemporanea utilizzazione degli altri spazi della scuola».
Le vetrate di copertura saranno sostituite con pannelli di policarbonato in doppio strato, su struttura interna in acciaio, e con un isolante traslucido in mezzo ottenendo così un rivestimento sicuro, più leggero e con un migliore isolamento termico degli ambienti. Per i lucernari presenti all’istituto Santoni, invece, sono state già fatte verifiche e messe in sicurezza nei lavori realizzati nell’aprile scorso.
A seguire, da novembre, partiranno gli altri lavori di ristrutturazione richiesti dai vigili del fuoco e per i quali, spiega l’ente, «si provvederà a ridurre al massimo le interferenze con l’attività didattica». Degli undici progetti presentati dalla Provincia al bando della Regione per accedere ai finanziamenti statali, concessi attraverso i mutui agevolati della “Banca europea per gli investimenti”, sono tre quelli finanziati al momento: uno riguarda la rimozione dell’amianto dalla copertura dell’edificio principale dell’Ipsia Fascetti (finanziato con 529.000 che verrà realizzato il prossimo anno) e altri due interventi riguardano istituti di Pontedera (1,9 milioni per le nuove officine meccaniche all’Ipsia e all’Iti, e 700.000 euro per la ristrutturazione dell’Iti Marconi). «La Provincia di Pisa - conclude la nota - prosegue così il suo impegno per assicurare, con le risorse disponibili, scuole sicure al suo territorio».
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