La manifestazione
Allarme per la scritta "Jihad ora"
Indagini della Digos sul messaggio con lo spray rinvenuto alla Bigattiera. Si pensa si tratti solo ad uno scherzo di pessimo gusto. Lo stabile è in stato di completo abbandono
PISA. "Jihad ora”. Un'inquietante scritta che incita alla guerra santa è apparsa all'esterno di una struttura abbandonata lungo la Bigattiera. Che sia la bravata di qualche ragazzino, uno scherzo di cattivo gusto o la “chiamata alle armi” di soggetti che in qualche modo possono essere legati a cellule terroristiche islamiche, non è chiaro.
La scritta è apparsa nei giorni scorsi all'esterno di uno stabile abbandonato dell'Università di Pisa che in passato ha ospitato la sezione di entomologia agraria del Dipartimento di coltivazione e difesa delle specie legnose, e non è passata inosservata. Facilmente visibile dalla strada, nonostante la fitta vegetazione, la scritta è stata realizzata con spray di colore rosso all'ingresso dell'edificio che, seppur in buone condizioni strutturali, è stato devastato dalla furia dei vandali e, probabilmente, diventato anche il rifugio di senzatetto. La Digos ha già provveduto a segnalarla.
«Si tratta di scritte che appaiono in più posti e non solo a Pisa – sottolineano fonti investigative –. Sul territorio pisano non è l'unica del genere. Ciò, però, non significa che esistono cellule o soggetti che in qualche modo possono essere attivi o legati ad attività terroristiche. La scritta – proseguono dalla questura – non fa pensare a presenze “strane” sul territorio, anche perché riteniamo più sintomatico altri strumenti per l'espressione di idee, in particolare quelli informatici, che sono quelli che ci allarmano di più».
Il terrorismo viaggia sul web, ma l'incitamento e i proseliti dalla rete diventano spesso reali. E anche una semplice scritta come quella apparsa lungo la Bigattiera può diventare, in un contesto storico particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo, oggetto di allarmi e preoccupazioni. Un aspetto su cui continua incessante l'attiva investigativa per il contrasto al terrorismo internazionale, che, nel territorio pisano, ha portato già all'arresto o all'allontanamento di vari soggetti ritenuti responsabili di reati specifici di propaganda o di incitamento alla guerra santa.
La scritta apparsa sullo stabile abbandonato, a poche decine di metri dal campo rom della Bigattiera, è l'ultimo di una serie di episodi che dimostrano come Pisa e l'intero territorio provinciale non siano immuni a fenomeni e presenze di soggetti che, seppur singolarmente, incitano all'odio e cercano, soprattutto attraverso la rete e i social network, di fare proseliti inneggiando alla Jihad, come ad esempio il cittadino di origini marocchine residente a Ponsacco finito in manette lo scorso luglio in seguito ad un blitz nella propria abitazione perché ritenuto responsabile di reati di propaganda e istigazione alla Jihad.
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