Il Tirreno

Pisa

Doppio presidio di militari per la sicurezza alla Torre

Doppio presidio di militari per la sicurezza alla Torre

Sempre più visibile la presenza delle forze dell’ordine in Piazza dei Miracoli Da lunedì prossimo i controlli con il metal detector all’ingresso del campanile

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una domenica in Piazza dei Miracoli, nei pressi della Torre Pendente. Non una qualsiasi, ma ieri, dopo il giro di vite contro i venditori abusivi e dopo l’annuncio che tra una settimana esatta i controlli per l’ingresso al campanile saranno effettuati anche con una paletta metal detector.

Piazza gremita di turisti provenienti da tutto il mondo. Una discreta fila per salire sulla Torre, ristoranti pieni in via Santa Maria inoltrata ben dopo le 15. Ma spiccano, soprattutto dietro la Torre, nella parte compresa tra la biglietteria e il cancello di via Maffi due pattuglie dell’esercito. I militari sono appostati accanto ai loro mezzi con la scritta Operazione “Strade sicure”.

Ma non sono gli unici presidi sulla piazza, nella zona più vicina alla Torre. Come sempre, di fronte a via Roma si trova il mezzo mobile della polizia municipale. E un’altra auto dei vigili urbani si muove nelle vicinanze. Nella piazza non ci sono venditori ambulanti, quelli che smerciano false griffe. Si trovano invece fuori dalla piazza, sia in via Maffi che dalla parte di largo Griffi.

In questa settimana saranno definite le misure operative anti-terrorismo per l’introduzione dei controlli anche attraverso il metal detector alla Torre. Al Tirreno, il questore Alberto Francini aveva già spiegato: «Agli ingressi ci sarà personale dell’Opera Primaziale, comprese guardie giurate, e personale militare o di polizia, peraltro come avviene in tutti i luoghi culturali di particolare rilievo. Chi acquista il biglietto per accedere e salire sulla Torre sarà consapevole e consenziente rispetto al fatto che ci saranno dei controlli. Saranno fatte aprire le borse e il metal detector sarà passato intorno alla persona. Se ci dovessero essere esigenze di perquisizioni, di fronte a soggetti che dovessero richiedere tale tipo di verifica, sarà il personale militare o di polizia ad intervenire». Il via da lunedì 14, come comunicato dalla prefettura dopo il sopralluogo in piazza di venerdì insieme ai vertici delle forze dell’ordine.

L’altro versante è quello del contrasto all’abusivismo commerciale, dopo che il confronto con gli operatori già presenti sulla piazza ha rivelato «l’opportunità di rimodulare i servizi di controllo - hanno spiegato dalla Prefettura - attraverso l’individuazione di specifiche aree della piazza da assegnare a ciascuna pattuglia impiegata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa