Il Tirreno

Pisa

marchi contraffatti

Sequestrate decine di oggetti in un blitz dei carabinieri

Sequestrate decine di oggetti in un blitz dei carabinieri

Sono centinaia le borse, gli orologi ed i portafogli dei marchi più famosi: l'operazione, nei pressi della Torre pendente, fatta da carabinieri in borghese

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sono centinaia le borse, gli orologi ed i portafogli dei marchi più famosi sequestrati, nei pressi della Torre pendente, da carabinieri in borghese del nucleo operativo e radiomobile e da quelli della Stazione di San Piero a Grado, con il supporto di una volante accompagnata dai militari in servizio nell’operazione “Strade sicure”.

Il blitz ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri e ha visto impegnate in totale cinque pattuglie.

«Assolutamente tranquilli» sono definiti dai carabinieri i venditori trovati in via Vecchia di Barbaricina: erano decine i senegalesi seduti davanti all’ufficio postale, tra l’altro organizzati anche con vedette nell’eventualità di un arrivo delle forze dell’ordine. Quando hanno capito di essere stati circondati dai militari in borghese si sono rapidamente dati alla fuga.

Sul posto, stesa sui teloni, tutta la merce in vendita dei più famosi marchi taroccati: Prada, Gucci, Michael Kors, Louis Vuitton e molte altre. Qualche senegalese è comunque riuscito a fuggire con la propria merce. Per la prima volta, trovati anche numerosi sacchetti con marchi contraffatti da applicare a normali borse di bassa qualità.

Setacciato anche largo Cocco Griffi, di fronte al distaccamento della polizia municipale, dove erano stati notati moltissimi senegalesi, diversi dei quali già fuggiti all’arrivo dei militari, in quanto avvisati dai loro amici presenti in via Vecchia di Barbaricina.

Identificata una venditrice regolare che sotto la propria bancarella aveva nascosto alcune buste con borse di marchi contraffatti.

Sempre la pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, in servizio la mattina, ha arrestato un giovane rom di 18 anni che, unitamente ad un compagno che è riuscito a darsi alla fuga, aveva appena derubato, a bordo di un bus Lam Rossa, una coppia del Bangladesh, in visita in Italia e che sarebbe ripartita da lì a due ore.

Il marito, accortosi del furto, era riuscito a trattenere uno dei due ragazzi, mentre l’altro, con in mano il portafoglio, si era immediatamente allontanato nonostante l’intervento dei carabinieri presenti nei paraggi del bus. Il rom, con diversi precedenti per furto nonostante la giovane età, è stato trattenuto in cella di sicurezza, in attesa del rito direttissimo di questa mattina. Contestata anche l’aggravante di aver commesso il furto a bordo di un mezzo pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa