Il Tirreno

Pisa

Pattuglie anti-abusivi in tutte le zone

di Francesco Loi
Pattuglie anti-abusivi in tutte le zone

Sopralluogo delle forze dell’ordine nell’area del Duomo. E da lunedì 14 controlli con il metal detector alla Torre

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PISA. Scatteranno da lunedì 14 i controlli con il metal detector all’ingresso della Torre. E contro l’abusivismo commerciali saranno stabiliti nuovi servizi di controllo. Giro di vite, in materia di sicurezza, legalità e decoro, in Piazza dei Miracoli. Sopralluogo ieri del prefetto Attilio Visconti e del questore Alberto Francini, insieme ai vertici del comando provinciale dei carabinieri e della polizia municipale. Primo punto: il potenziamento dei controlli prima di salire sulla Torre, monumento-simbolo considerato ad alto rischio attentati terroristici, con livello di allerta alzato dopo la strage al giornale satirico Charlie Hebdo. Agli ingressi addetti dell’Opera Primaziale, affiancati da personale militare o di polizia, passeranno la paletta metal detector intorno alle persone prima dell’accesso alla Torre.

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L’incontro. Il sopralluogo in piazza del Duomo è stato anche l’occasione per un incontro tra il prefetto e gli operatori di polizia da mesi impegnati nel contrasto all’abusivismo commerciale. Sono stati evidenziati, come si legge in una nota della Prefettura, i risultati ottenuti, a cominciare dal sequestro di quintali di merce. Il prefetto si è dichiarato «soddisfatto per l'operato fin qui svolto dalle forze dell’ordine», rimarcando «la delicatezza di Piazza dei Miracoli per la sua valenza strategica e per la sua importanza culturale che non consente di accettare nessuna forma di abbassamento dei livelli di guardia nei servizi di prevenzione e di contrasto ad ogni forma di illegalità».

Divisione in aree. In questo senso c’è stato un confronto diretto con gli operatori di polizia impegnati sul campo per capire le loro difficoltà. Ogni giorno, sulle 24 ore, sono impegnati in zona Duomo 15 militari, 8 vigili urbani, 6 poliziotti e 6 carabinieri. Nel confronto è emersa «l’opportunità di rimodulare i servizi di controllo - spiegano dalla Prefettura - attraverso l’individuazione di specifiche aree della piazza da assegnare a ciascuna pattuglia impiegata». Dunque, un controllo per settori. Per questo è previsto il blocco all’accesso di via Santa Maria attraverso il “piloncino” elettronico, mentre ora l’ingresso all’area pedonale viene impedito solo attraverso un presidio della strada.

L’eccezione serale. Se i controlli più pressanti hanno pressoché eliminato la presenza di venditori abusivi in piazza, resta l’eccezione delle ore della tarda serata o notturne quando gli extracomunitari si spostano nei pressi della Torre una volta chiuse le bancarelle regolari di piazza Manin. Al termine dell’incontro il prefetto ha tenuto un vertice con le forze di polizia nel quale «ha disposto che il questore tenga settimanalmente una riunione tecnica per disporre con ordinanza una rimodulazione dei servizi misti giornalieri anti-abusivismo».

Il sindaco. «Molto bene le parole del prefetto, priorità assoluta», commenta il sindacoMarco Filippeschi. «Contro l’abusivismo commerciale - prosegue - vanno assicurate le misure più rigorose. I venditori sono l’ultimo anello di una catena organizzata che attinge ai traffici di organizzazioni criminali. Il danno è economico e d’immagine. La città vive fenomeni come questo tipici di città assai più grandi. Perciò insisto: serve anche incrementare il personale delle forze dell’ordine. Perché il confronto in proporzione con altre città ci vede penalizzati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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