Il Tirreno

Pisa

Già liberi i tunisini della rissa in centro

Il giudice li ha scarcerati non ravvisando il pericolo di reiterazione del reato grazie allo svuota carceri

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PISA. Sono già liberi i due tunisini della faida fra connazionali finita a colpi di collo di bottiglie ae con due feriti nella notte fra sabato e domenica in piazza Vettovaglie e proseguita in piazza Cairoli. Il gip ieri li ha rimessi in libertà costringendoli all’obbligo di firma.

Nonostante entrambi gli aggressori avessero precedenti di polizia per rissa, e uno in particolare anche per lesioni commesse proprio in piazza delle Vettovaglie nel 2013, il giudice non ha ritenuto di applicare la misura cautelare in carcere. Non ha ritenuto ci fosse il pericolo di reiterazione del reato ma soprattutto la misura è effetto dell’applicazione del decreto svuota carceri approvato nell’agosto 2014. La legge parla chiaro: ogni volta che un reato che prevede una detenzione non superiore ai 3 anni, non si applica la custodia cautelare in carcere.

Notte movimentata quella di sabato. La pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile era già impegnata in caserma per la compilazione degli atti relativi ad un sorvegliato speciale trovato in auto a Pisa, ma ad un certo momento i militari hanno sentito delle forti grida provenire dall'esterno della caserma e di corsa si sono recati a piedi per vedere cosa fosse successo. Per strada, un tunisino coperto di sangue era stato appena ferito e aveva indicato degli altri connazionali che si erano allontanati verso un vicolo adiacente. I militari, raggiunta rapidamente l'abitazione nella quale si era rifugiato il gruppo, hanno trovato la porta aperta e alcuni tunisini. Portati tutti in caserma,i militari hanno trovato nelle tasche dei due aggressori un collo di bottiglia con delle tracce di sangue, mentre sulle magliette venivano rinvenute tracce di sangue. La denuncia del tunisino aggredito, unitamente a quanto accertato dai carabinieri anche tramite l'esame delle telecamere di sicurezza del circuito urbano del Comune, ha permesso invece di ricostruire la diunmica della rissa iniziata in piazza delle Vettovaglie con il ferimento di un tunisino e proseguita poi verso piazza Cairoli con il ferimento del secondo tunisino. Dopo le operazioni di identificazione e gli accertamenti di rito, sussistendo lo stato di quasi flagranza, i due aggressori erano stati arrestati per lesioni aggravate in concorso: per loro il pubblico ministero aveva disposto l'accompagnamento al carcere don Bosco. Ora sono di nuovo fuori. Per loro solo l’obbligo di firma, una volta al giorno, alla caserma dei carabinieri alla stazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa