La manifestazione
Sit-in contro la chiusura delle Poste
Sabato prossimo l’ultimo giorno di apertura. Scatta la mobilitazione
CALCI. Poste Italiane risponde picche al Comune e chiude l’ufficio postale di Castelmaggiore. L’offerta dell’amministrazione di azzerare il canone di affitto del locale di via don Minzoni non interessa a Poste, che va avanti con il suo piano di razionalizzazione. Sabato 5 sarà l’ultimo giorno di apertura dell’ufficio della frazione collinare e dalle 9 si terrà un presidio di protesta che proseguirà fino all’ufficio centrale di via XX Settembre: saranno presenti le istituzioni locali e le rappresentanze sindacali. Sono 59 gli uffici postali in Toscana che abbasseranno la saracinesca, ben 10 nella provincia di Pisa: Corazzano, Ghizzano di Peccioli, Legoli, Luciana, Marti, Soiana, Treggiaia, Uliveto Terme, San Giovanni alla Vena e Castelmaggiore. Il consiglio comunale si è schierato in maniera unitaria contro la decisione di Poste Italiane. Lo ha fatto raccogliendo firme, proponendo iniziative pubbliche, firmando lettere di appello alla Regione e al governo, partecipando alle mobilitazioni indette da Anci, Uncem, Regione Toscana e forze sindacali. «Nonostante l’interessamento della Prefettura, è arrivata una risposta negativa a tutte le sollecitazioni e alle concrete proposte effettuate – si legge in una nota del Comune –. Tutta la comunità di Calci denuncia pubblicamente questa scelta lesiva nei confronti di larga parte della popolazione del paese, specie di quella più anziana e della nostra zona “montana” che resterà sprovvista di un servizio fondamentale».
(s.b.)
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