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Pisa

S. Rossore, sospesi i licenziamenti Ci sono 40 giorni per decidere

S. Rossore, sospesi i licenziamenti Ci sono 40 giorni per decidere

Nell’incontro di ieri i sindacati hanno raggiunto un accordo con i vertici della casa di cura Slitta la decisione che riguarda diciannove tra infermieri, tecnici e dipendenti amministrativi

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PISA. I sindacati riescono a prendere tempo, ma la soluzione per i 19 dipendenti della Casa di Cura San Rossore, dichiarati in esubero dalla clinica privata lo scorso luglio, appare ancora lontana.

Ieri, durante un incontro con la direzione della clinica di viale delle Cascine, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil sono riusciti a strappare una sospensione della procedura di licenziamento collettivo (in scadenza domani) aperta lo scorso luglio a seguito del mancato rinnovo della convenzione per i medici dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) che operano e visitano in regime di intramoenia presso la struttura sanitaria privata. Le parti avranno altri quaranta giorni a disposizione per cercare una soluzione ed evitare il licenziamento di undici tra infermieri e operatori socio-sanitario, un tecnico radiologo e sette impiegati, su un organico complessivo di 76 addetti. I sindacati chiederanno la convocazione di un tavolo congiunto con tutti gli enti coinvolti, Provincia e Regione compresi, con l'obiettivo di arrivare al rinnovo della convenzione per assicurare la piena operativa delle prestazioni e salvare l'intero staff impiegato a supporto delle attività dei medici dell'Aoup che hanno optato per l'intramoenia, che nel solo 2014 hanno generato 712 ricoveri nella clinica di proprietà della Holding Madonna. La Provincia, durante un incontro con i rappresentanti sindacali dello scorso 14 agosto, ha assunto l'impegno di dialogare con la Regione per arrivare al più presto alla convocazione di un tavolo. «Quello avuto con i rappresentanti della clinica di San Rossore è stato un incontro positivo – commenta Leonardo Fagiolini della Fp-Cgil di Pisa -. Abbiamo sottoscritto un verbale di accordo per la sospensione della procedura di licenziamento, ottenendo altri 40 giorni per cercare una soluzione». La convenzione con la clinica di San Rossore è scaduta lo scorso primo luglio e l'Aoup ha deciso di non rinnovarla. Le aziende pubbliche dovrebbero infatti far eseguire le attività di intramoenia al loro interno; le convenzioni con privati sono possibili solo in assenza di spazi dedicati.

Secondo i sindacati, non risulta però che l'Aoup abbia creato percorsi e spazi dedicati all'attività chirurgica e di ricovero in libera professione. L'obiettivo dei sindacati è quindi dilavorare per il rinnovo della convenzione. In caso contrario, sperano almeno nella sottoscrizione dei contratti di solidarietà. La possibilità di attivare l'ammortizzatore sociale - che coinvolgerebbe la quasi totalità del personale - è emersa lo scorso agosto, quando la dirigenza della clinica privata si è detta disponibile a questa soluzione per scongiurare i licenziamenti. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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