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La Musica Antica senza fondi, a “stonare” è la Regione Toscana

La Musica Antica senza fondi, a “stonare” è la Regione Toscana

PISA. Torna a Pisa il Festival Toscano di Musica Antica firmato dagli Auser Musici. Ma questa ventesima edizione che si appresta ad alzare il sipario (dal 4 al 6 settembre) rischia di partire con una...

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PISA. Torna a Pisa il Festival Toscano di Musica Antica firmato dagli Auser Musici. Ma questa ventesima edizione che si appresta ad alzare il sipario (dal 4 al 6 settembre) rischia di partire con una nota stonata: al momento mancano all’appello i finanziamenti della Regione Toscana. A lanciare il grido d’allarme è stato ieri mattina, al Teatro Verdi, nel corso della presentazione del calendario degli eventi musicali, Pierpaolo Corradini per conto degli stessi Auser Musici alla presenza dell’assessore alla cultura Andrea Ferrante e del presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Giuseppe Toscano, e di Leonora Rossi in rappresentanza del Comitato Senza Quartiere. «Partiamo – ha sottolineato Corradini - in questa nuova avventura senza sapere ancora se la Regione ci darà qualcosa, altrimenti per la prima volta in venti anni saremo costretti ad attingere a risorse proprie per poter garantire la vita al Festival».

Parole che hanno scaturito una profonda amarezza anche nel presidente Toscano. «Per gli Auser Musici come Verdi – ha detto il presidente del Teatro di Pisa – vorremmo fare di più, ma purtroppo non è possibile. Anche il nostro bilancio, nonostante una chiusura in attivo, ha subito un taglio da parte del Ministero di 150mila euro, ma è ancora più triste che nella nostra Repubblica una realtà, apprezzata all’estero, e che tutti ci invidiamo, come appunto gli Auser debba frugarsi per continuare ad esprimersi. Per questo sono profondamente depresso e preoccupato per il futuro delle nostre professionalità».

Finanziamenti o no il festival comunque parte e lo fa con sei concerti in programma in questo lungo fine settimana, con due appuntamenti ogni giorno. Ecco il programma completo. Venerdì 4: alle 18 al Museo di San Matteo Alessandra Artifoni al clavicembalo allieterà con musiche di D’Anghlebert, Rameau e Bach. Mentre alle 21.15 al Teatro Sant’Andrea saranno di scena gli Auser Musici con musiche di Lidarti, Hayden e Mozart. Sabato 5 ancora doppio appuntamento: alle 19 nell’atrio di Palazzo Gambacorti Carlo Ipata al flauto traverso proporrà musiche di Telemann e Bach, alle 21 tutto Vivaldi con l’ensemble Modo Antiquo. Per finire domenica 6: alle 19 nel giardino dei platani di via Derna (la nuova area a verde aperta al pubblico grazie allo sforzo di numerosi volontari che si sono organizzati nel comitato cittadino “Senza Quartiere”) con il chitarrista Giovanni Bellini, mentre alle 21.15 nella chiesa di San Michele degli Scalzi l’ensemble Il Rossignolo accompagnerà la voce di Antonio Giovannini in un repertorio di arie e di cantate sacre della tradizione germanica. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.

Roberta Galli

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