Il dolore
Bilanci in chiaro-scuro per le sagre
Qualcuna è in crisi e tenterà delle serate di replica nel mese di settembre
SAN GIULIANO TERME. Sono tinte in chiaro-scuro quelle che colorano i bilanci delle sagre paesane, anche se qualcuna tenterà altre repliche entro settembre. Le affluenze si assestano con fatica intorno a quelle delle passate edizioni, ma ad onor del vero le aspettative erano leggermente migliori dei risultati. Ovviamente privilegiate negli afflussi quelle che hanno assicurato attrazioni e intrattenimento danzante, ma sono sempre di più coloro che vanno dopo cena per una serata al fresco o per il solo gusto di ballare. Probabilmente colpa dei prezzi che ormai sono allineati a quelli di stracciati menù offerti da ristoratori intraprendenti che cavalcano l’incertezza del momento economico che continua a recitare la propria parte.
«Sicuramente meglio il risultato di giugno della “Padellata del Pesce di Mare” – afferma Renzo Gaspari, presidente del Pappiana Calcio – che quello della “Sagra della Pasta Fresca” andata in scena a cavallo di Ferragosto. I numeri non sono più gli stessi degli anni passati ed ogni anno diventa sempre più difficile inventarsi qualcosa di nuovo». Tradizionalmente rassicurante il bilancio per l’inossidabile “Sagra delle Pallette ai Funghi” a Madonna dell’Acqua, mentre toni di marcato entusiasmo affiorano nelle parole di Pasquale Di Pede, presidente del Circolo “Cica”, di Sant’Andrea in Pescaiola, che ospita la “Sagra della Fragola”. «Sarà per il fatto che siamo stati i primi ad aprire la stagione – afferma il dirigente – ma il risultato ottenuto in entrambi i weekend programmati nel mese di maggio è stato decisamente lusinghiero».
Alla ristorazione tradizionale qualcuno ha puntato su strategie di affiancamento, come quella del servizio di pizzeria ripristinato al circolo Arci di Campo, che ogni anno fa sempre il “pieno” con lunghe file alla cassa con la “Sagra degli Schiaffoni”, finita a Ferragosto. «Il nostro successo – afferma orgoglioso il presidente, Stefano Turchi – scaturisce dalla qualità delle nostre portate e da un servizio di posateria classica che ripudia la plastica».
Reginetta di sempre rimane la Vasca Azzurra, di Nodica, con tre sagre diverse programmate da maggio a settembre presso il circolo Arci. «Finiremo la stagione entro la prima metà di settembre – afferma Marco Gemignani – con due weekend riservati alla “Sagra delle Pallette” dopo quelle della zuppa e del tortello. In effetti i “numeri” non sono più gli stessi delle precedenti edizioni ma la partecipazione e i consensi rimangono comunque soddisfacenti».
(l.b.)
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