Attenzione
Allarme terrorismo, arrivano i metal detector per l'accesso alla Torre
Presto accessi vigilati al monumento. Decisione presa in un tavolo in prefettura, era stato il prefetto Visconti a chiederli dopo l'attentato a Charlie Hebdo
PISA. Presto controllo al metal detector per chi visiterà la Torre di Pisa. La decisione è stata presa dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi oggi in prefettura. Era stato il prefetto Attilio Visconti a chiedere una stretta alla soicurezza sul monumento a gennaio di quest'anno, dopo l'attentato parigino a Charlie Hebdo.
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Già da mesi sotto la Torre stazionano i militari dell'esercito, ma l'idea di un servizio di sorveglianza più "pesante" si rende sempre più necessario proprio a causa dei continui attacchi del Califfato nero ai monumenti e ai simboli dell'Occidente.
Quello al campanile pisano sarà un servizio di controllo congiunto con l'ausilio di palette metal detector. Ogni visitatore che vorrà salire la spirale di marmo dovrà essere passato ai raggi x. Ad occuparsi degli accessi, oltre agli uomini dell'Opera primaziale pisana, saranno le forze armate o le forze dell'ordine.
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