Il dolore
Addio a Mario Pardi, primo presidente della Confesercenti
Pisano doc, aveva 93 anni: guidò l’associazione sin dalla fondazione nel 1971. È stato consigliere comunale negli anni Sessanta
PISA. E’ morto Mario Pardi, aveva 93 anni. Pisano doc, è stato il primo presidente della Confesercenti di Pisa (appena fondata nel 1971) e rieletto fino al 1980. E’ stato anche consigliere comunale negli anni Sessanta. Personaggio molto conosciuto e apprezzato, Mario Pardi è scomparso nella mattina di domenica 30 agosto in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute.
Pardi, dopo un trascorso nella Cgil e attraverso la scuola di personaggi del calibro di Giuseppe Di Vittorio e la collaborazione con personalità come Luciano Lama, diventa uno dei maggiori esponenti della Camera del Lavoro di Pisa e viene eletto consigliere comunale negli anni Sessanta. In seguito ad attività commerciali intraprese (calzature, bar, abbigliamento) diventa prima presidente dell’Anvad-Associazione nazionale venditori ambulanti e successivamente viene eletto nel 1971 come primo presidente a Pisa della appena nata Associazione Sindacale Confesercenti. Viene eletto contemporaneamente anche membro del consiglio nazionale. Grande appassionato di caccia, attività che ha perseguito fino alla soglia dei 90 anni. La salma è esposta alla camera ardente della Misericordia. Martedì 1 alle 16 la benedizione, a seguire la cremazione.
«La morte di Mario Pardi è un vero dolore a livello personale, ma soprattutto per l’intera associazione pisana». Nelle parole di Roberto Balestri, presidente di Confesercenti Toscana Nord, il cordoglio dell’associazione che proprio nel luglio scorso aveva ricordato Pardi in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Porta a Mare. Ancora Balestri: «Era il 1971 quando nacque la Confesercenti pisana decidendo di unificare tre sindacati di categoria. Primo presidente fu proprio Pardi, con sede in viale Gramsci galleria A. In poco tempo Confesercenti riuscì a crescere sia come numero di soci che come servizi, tanto da rendere necessario un ampliamento della sede. Ecco quindi che tutta la parte commerciale e dei servizi trovò spazio in locali più ampi in via Battisti e la sede sindacale si spostò nella galleria B. Un processo di crescita che vide Pardi protagonista».
Al figlio Stefano, alla nuora Patrizia e alla nipote Elisa le condoglianze della Confesercenti alle quali si unisce anche la redazione del Tirreno.
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