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Pisa

Lettera di encomio ai due dipendenti aggrediti alla stazione

Lettera di encomio ai due dipendenti aggrediti alla stazione

È firmata dal presidente della compagnia trasporti Andrea Zavanella: «Hanno fatto più del loro dovere»

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PISA. Dopo l'aggressione subita mercoledì scorso da due autisti della Ctt Nord mentre cercavano di difendere alcuni turisti da un gruppo di borseggiatori in piazza della Stazione, fioccano le polemiche. Il Movimento 5 Stelle critica i mancati interventi da parte dell'azienda di trasporto pubblico locale, mentre le organizzazioni sindacali minacciano di aprire le procedure di raffreddamento - e quindi una nuova possibile ondata di scioperi - se la società non adotterà le misure di sicurezza promesse due mesi fa durante un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dalla prefettura con l'obiettivo di studiare un sistema per assicurare i necessari standard di sicurezza ai dipendenti e agli utenti della Ctt Nord.

«Gli autisti hanno sempre denunciato le attività di borseggio che avvengono in particolare sulla Lam Rossa, la linea che accompagna i turisti al Duomo e quindi piena di “vittime perfette” – sottolinea in una nota Valeria Antoni, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle –. Durante un vertice in Prefettura dello scorso giugno, prendendo atto delle ripetute denunce dei dipendenti della Ctt Nord, si parlò dell'istituzione di un servizio di telecamere misto a presenza di agenti a bordo e di agenti della Guardia di Finanza sulle tratte per il mare per scoraggiare i venditori abusivi muniti di borsoni. È passato pochissimo tempo – continua Antoni – e si è verificato l'ennesimo episodio prevedibile. I vertici della Ctt Nord dovrebbero chiedere scusa per aver fatto le solite promesse senza che sia seguito alcunché».

Il tema “sicurezza” sui mezzi pubblici è stato inserito anche all'ordine del giorno di un incontro tra l'azienda e i sindacati convocato per la prossima settimana. Lo scopo è studiare misure condivise di contrasto agli atti delinquenziali che quasi con cadenza giornaliera vengono compiuti a bordo degli autobus e cercare di arginare l'annosa emergenza che ha trasformato i conducenti e i dipendenti della compagnia che gestisce il servizio di trasporto pubblico in vittime di aggressioni e minacce e gli utenti nel bersaglio di gruppi di borseggiatori e scippatori. Il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella esprime intanto solidarietà ai due conducenti aggrediti mercoledì scorso. «Ho telefonato ad entrambi per assicurarmi delle loro condizioni e per ringraziarli perché hanno fatto qualcosa in più del loro dovere – dice il presidente dell'azienda di trasporto –. Ho inviato ai due autisti anche una lettera di encomio da parte della società anche per ribadire l'impegno aziendale in tema di sicurezza».(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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