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Incendio devasta il capannone dell’eccellenza “bio”

Incendio devasta il capannone dell’eccellenza “bio”

In fiamme l’azienda agricola dei Pedrazzi a Coltano L’origine forse dolosa. «Mai ricevuto minacce»

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PISA. «È successo tutto all'improvviso. Eravamo già andati a letto, poi si è sentito un rumore molto forte, come quello di un motore acceso. Mi sono affacciato alla finestra e c'era un enorme palla di fuoco nel cielo». Renzo Pedrazzi vive ad appena cento metri dal capannone della sua azienda agricola in via Sofina. O meglio quello che ne rimane, perché nella notte tra giovedì e ieri il capannone è andato a fuoco. Sono buciate 500 rotoballe di fieno e le fiamme hanno distrutto tutto, è rimasto solo uno scheletro di acciaio. A Coltano lui e suo figlio Giampaolo sono istituzioni, i loro formaggi bio famosissimi, sono stati anche oggetto di studio dell’università di Pisa. «Nessuno ci vuole male - dice - non abbiamo nemici». Ma l'incendio - secondo i vigili del fuoco, arrivati sul posto grazie alla segnalazione di un vicino - potrebbe essere di origine dolosa. Sull'episodio indagano i carabinieri del nucleo radiomobile. L'intervento dei pompieri è stato provvidenziale. «Sono corso subito sul posto, erano già lì. Sono stati bravissimi, per tutto il tempo hanno bagnato le pecore. Abbiamo un allevamento da 400 esemplari e si sono salvate tutte», continua Renzo. Il fienile distrutto ha una superficie di 600 metri quadrati e la struttura in acciaio con copertura in plastica pvc. Le operazioni di spegnimento e bonifica dell'area sono andate avanti fino alle 16. Si cercheranno tracce di eventuali inneschi o comunque di azioni dolose, anche se il calore sprigionato dalle fiamme potrebbe avere cancellato tutto. Ma non ci sono dubbi, qualcuno ha appiccato il rogo. Vicino non si trovano impianti elettrici. L'azienda di Renzo e Giampaolo Pedrazzi non è un caseificio come gli altri. A Pisa è molto conosciuta. I formaggi (e gli yougurt) sono molto famosi. Latte, percorini, ricotte, carni si producono da 60 anni dai Predazzi, che fino a qualche anno fa lavoravano a Modena. I prodotti oggi vengono usati dalla gelateria De' Coltelli sul lungarno Pacinotti, premiata come migliore gelateria italiana pochi giorni fa. Non solo, grazie alle sue produzioni bio, ha stretto una convenzione con l'università di Pisa, che ha studiato i latticini di Pedrazzi e scoperto che non fanno crescere il livello di colesterolo nel sangue. Così ora Renzo e Giampaolo sono molto preoccupati. «Sono andati in fumo 20mila euro di foraggio - dice Renzo, il patron storico - È sicuramente doloso, in questo periodo il fieno non è soggetto ad autocombustione. Ma non sono stati trovati inneschi. Noi non abbiamo mai avuto problemi con nessuno. Credo si tratti di un atto di vandalismo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa