Sicurezza
Feriti nella notte dopo una lite: arrestati gli aggressori
Rissa a colpi di bottiglie tra piazza delle Vettovaglie e piazza Cairoli: due persone finiscono in ospedale, altri due in carcere
PISA. La pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile era già impegnata in caserma per la compilazione degli atti relativi a Miro Moretti, sorvegliato speciale trovato in auto in Pisa, in compagnia di un altro italiano, e pertanto tratto in arresto per la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, che gli imponevano di rimanere in Volterra durante l’arco notturno: ad un certo momento i militari hanno sentito delle forti grida provenire dall’esterno della caserma e di corsa sono andati a a piedi per vedere cosa fosse successo.
Per strada, un tunisino coperto di sangue era stato appena ferito e aveva indicato degli altri connazionali che si erano allontanati verso un vicolo adiacente.
I militari, raggiunta rapidamente l’abitazione nella quale si era rifugiato il gruppo, hanno trovato la porta aperta e alcuni tunisini e un italiano intenti a parlare animatamente.
Portati tutti in caserma, nelle tasche di uno di essi veniva rinvenuto un collo di bottiglia con delle tracce di sangue mentre sulle magliette di due di essi, indicati come gli aggressori, erano visibili altre macchie di sangue. L’italiano, tossicodipendente estraneo ai fatti, è stato subito rilasciato (non dopo, però, la segnalazione amministrativa alla prefettura per possesso di una dose di cocaina).
La denuncia fatta dal tunisino aggredito, e gli episodi accertati dai Carabinieri anche attraverso l’esame delle telecamere di sicurezza del circuito urbano del comune, ha permesso ai militari di ricostruire compiutamente la vicenda: una rissa iniziata in piazza delle Vettovaglieha portato al ferimento di un tunisino. La lite è proseguita poi verso piazza Cairoli con il ferimento di un secondo tunisino le cui urla hanno richiamato l’intervento dei militari dell’Arma.
Dopo le operazioni di identificazione e gli accertamenti, sussistendo lo stato di quasi flagranza, i due aggressori che materialmente hanno ferito gli altri due, sono stati arrestati per lesioni aggravate in concorso: per loro il pubblico ministero ha disposto l’accompagnamento al carcere don Bosco.
Dei due aggrediti, (portati all'ospedale per le cure e dimessi uno con 21 e l’altro con 15 giorni di prognosi), uno si è mostrato collaborativo mentre l’altro, contrariamente a quanto evidente nelle telecamere di sicurezza, ha dichiarato di essere stato aggredito da quattro giovani dell’est ed è stato denunciato per favoreggiamento.
I quattro coinvolti nella lite in piazza delle Vettovaglie, sono stati tutti denunciati per rissa in concorso: dalla visione dei filmanti emerge l’indifferenza delle numerose persone presenti i quali, pur notando l’animata lite e qualche pugno che volava tra i tunisini, non hanno pensato di fare nessuna telefonata alle forze di polizia.
Per il sorvegliato speciale, il pubblico ministero ha disposto l’accompagnamento in tribunale per il rito direttissimo, al termine del quale l’italiano è stato portato in carcere.
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