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Pisa

Caditoie nel mirino, potenziata la pulizia

Caditoie nel mirino, potenziata la pulizia

Sono circa trentamila quelle presenti sul territorio. Il Comune: interventi annuale e mensili, costo di 250.000 euro

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PISA. Sono finite sotto accusa dopo gli allagamenti. Se non sono libere, perché coperte o intasate da foglie e cartacce, impediscono in effetti il rapido deflusso delle acque piovane. E provocano ulteriori problemi. Sono le circa 30.000 caditoie presenti sul territorio del comune di Pisa. «Ogni anno, almeno una volta, ciascuna caditoia viene pulita a fondo. Vengono pulite circa 2.500 caditoie ogni mese», puntualizza in una nota il Comune. «La pulizia superficiale invece viene effettuata con frequenza settimanale per asportare foglie, cartacce e altro che vada a posarsi sopra».

Il servizio di pulizia a fondo viene effettuato da una squadra composta da due persone e da un mezzo autospurgo. Oltre a questa squadra sono previste circa 50 giornate di manutenzione fuori programma per intervenire sulle segnalazioni dei cittadini, ferma restando la squadra che opera sulla manutenzione programmata.

Il costo annuale di tale servizio è di circa 250.000 euro, «a fronte di un canone complessivo per la manutenzione di strade, buche, segnaletica verticale orizzontale e luminosa pari a un milione di euro», scrivono ancora da Palazzo Gambacorti.

Per quanto riguarda il caso di via Ghisleri, nel quartiere San Marco, vi sono 26 caditoie, che sono state pulite a fondo il 23 ottobre 2014. «Naturalmente può essere accaduto, per ragioni varie, che qualcuna delle 26 caditoie risultasse intasata la mattina del nubifragio», dicono in Comune. E la prossima pulizia a fondo è prevista ad ottobre.

Pisamo, riguardo alla denuncia dei cittadini di via Ghisleri sul fatto che nella strada comparvero cartelli di rimozione senza che alcun lavoro venisse effettuato, «conferma che non si trattava di lavori di nostra competenza e non riguardavano quindi la pulizia delle caditoie».

Il servizio, annuncia l’amministrazione, è stato potenziato con l’ausilio di un ulteriore mezzo autospurgo che opererà nei quartieri alluvionati come richiesto durante la riunione dei tecnici con il sindaco.

Intanto, Pisamo-Avr hanno proseguito il servizio di rimozione rifiuti nei quartieri di Pisanova e Cisanello, anche perché la gente continua scaricare materiale alluvionato fuori dalle abitazioni, e questo succede anche laddove quel materiale era già stato rimosso. Ulteriore passaggio poi in via Vespucci e via Colombo dove le attività commerciali, quasi tutte cinesi, abbandonano la minutaglia di rifiuti. La ditta Burchi ha collocato in via Frascani, a Pisanova, due cassoni scarrabili per facilitare le operazioni di ritiro ed avvio a smaltimento dei rifiuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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