Gioco
Volontari in azione la chiesa di San Giorgio ora può riaprire
Domani le celebrazioni della battaglia di Montecatini si terranno nel gioiello messo all’asta dall’ospedale
PISA. «La chiesa di San Giorgio dei Tedeschi in via Santa Maria è un gioiello, purtroppo nascosto, a due passi dalla Torre. Domani sarà aperta per i 700 anni della battaglia di Montecatini vinta dai pisani sui fiorentini. Ma rimane il fatto che la chiesa fa parte dei Trovatelli che l’Azienda ospedaliera ha messo in vendita». A parlare è l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi che ha presentato le celebrazioni per l’anniversario della battaglia di Montecatini (29 agosto 1315), celebrazioni che avranno il loro clou proprio nella chiesa di San Giorgio. «Chiesa edificata dopo quella battaglia - dice ancora l’assessore - in memoria dei 1300 cavalieri tedeschi morti combattendo a fianco dei ghibellini pisani».
Un gioiello al cui interno, tra l’altro, si trova un Crocifisso ligneo trecentesco di artista tedesco (restaurato nel 2004). In questi anni è stata aperta solo in alcune occasioni per celebrazioni liturgiche grazie alla delegazione di Pisa dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. «In questi giorni l’abbiamo ripulita - racconta Eligi - insieme alle associazioni che celebreranno la battaglia di Montecatini. Purtroppo è senza luce e senza acqua. Dovremo pensare insieme all’Aoup un sistema per renderla il più possibile fruibile».
La chiesa rientra nel complesso dei Trovatelli che l’Azienda ospedaliera ha messo all’asta - senza per ora successo - da qualche anno; complesso che vorrebbero acquisire i bancarellai come sede definitiva delle loro attività. Chiunque compri il complesso dovrà rispettare i vincoli rispetto alla chiesa; non a caso all’interno del bando di vendita dell’Aoup si trova anche un documento della Sovrintendenza in cui si legge che «la chiesa dovrà conservare la pubblica fruizione e mantenere una destinazione compatibile con i caratteri storici e monumentali». Rimane il fatto che ora le porte sono chiuse e nessuno può visitarla.
Da qui la ghiotta occasione di domani per le celebrazioni della battaglia di Montecatini. Spiega ancora l’assessore: «Tutto è iniziato i primi giorni di agosto grazie alla Compagnia di Calci. A quel punto abbiamo deciso di costituire un tavolo di lavoro con altre associazioni per realizzare le celebrazioni che vedranno, tra l’altro, un corteo storico di 80 figuranti. Vogliamo che questa ricorrenza sia inserita nel calendario delle manifestazioni storiche pisane». Le celebrazioni si apriranno alle 17,30 con un corteo storico che partirà da piazza XX Settembre per raggiungere la chiesa di San Giorgio dove alle 18 avverrà una rievocazione della battaglia. Poi il sindaco ed una delegazioni di associazioni andranno nel Camposanto Monumentale per deporre una corona sulla tomba di Francesco Della Faggiola, morto in quella battaglia e figlio di Uguccione, che guidò i pisani alla vittoria. Alle 21,30 di fronte alla chiesa di San Sisto in Cortevecchia esibizione dei gruppi storici Pisa Ghibellina, Ordo Civitas Pisarum e Gruppo sbandieratori e musici pisani. Alle celebrazioni hanno contribuito Amici di Pisa, Compagnia di Calci, Vessilli Pisani e Confesercenti.
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