Il dolore
Pachamama, scatta la messa in sicurezza
La proprietà ha avviato gli interventi dopo l’ordinanza emessa dall’amministrazione comunale
TIRRENIA. Lavori in corso per mettere in sicurezza i resti del Pachamama, l’ex discoteca sulla via Pisorno, alle porte di Tirrenia. Il Comune di Pisa aveva individuato 17 aree private, non abitate e lasciate dai proprietari in situazione di degrado che spesso diventano ricettacolo e ricovero per sbandati e traffici loschi. Dopo averlo chiesto per anni, l’amministrazione ha cominciato ad intimare ai proprietari di intervenire sui manufatti, mettendoli in sicurezza e dunque rendendoli inaccessibili (oltre a minacciare che, in caso di mancato intervento, sarebbe il Comune a provvedere presentando poi il conto). Rovine Pampana sul lungarno, la ex Draga, ex Galazzo e Pachamama sono state le prime strutture a ricevere le ordinanze del Comune, spinto dalle richieste dei cittadini.
La prima a rispondere positivamente è stata la proprietà del Pachamama, dove sono in corso i lavori per rispettare l’ordinanza comunale. Per l’ex discoteca Palazzo Gambacorti aveva ordinato alla proprietà (due signore fiorentine) la «chiusura con idonea recinzione di tutta l’area, un’idonea chiusura in muratura di tutti gli accessi all’edificio per rendere inaccessibile la struttura e di vigilare sull’integrità delle opere realizzate e sulla loro idoneità ad impedire l’accesso a terzi».
Il provvedimento seguiva un sopralluogo effettuato il 2 luglio scorso dai vigili del fuoco. «L’edificio, di facile accesso dalla via Pisorno e da una strada laterale - recita il verbale a firma del comandante provinciale dei caschi rossi Ugo D’Anna - risulta in un gravissimo stato di degrado causato molto probabilmente da vari passaggi di persone che lo hanno “spogliato” degli impianti, rovinando intercapedini e controsoffitti, alcuni dei quali sono pericolanti».
Prima circolo ufficiali per gli americani di base a Camp Darby, poi l’epoca d’oro come discoteca con il nome di Frumpy. Successivamente il locale, che per anni ha scandito la vita notturna del litorale, ha cambiato nome in Pachamama. La crisi inizia nel nuovo millennio fino alla definitiva chiusura nel 2007. Da quel momento il locale viene lasciato all’abbandono e diventa il punto di riferimento per un altro tipo di frequentatori notturni.
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