Attenzione
«Da Rossi volevamo altre risposte»
Confesercenti: le paratie? Certo, ma servono soluzioni strutturali
PISA. «Dal governatore Enrico Rossi ci aspettavamo altro tipo di risposte. Non certo quello di acquistare le paratie per evitare che l’acqua entri nelle nostre attività o sperare che le banche concedano prestiti agevolati». È Luigi Micheletti, responsabile centro storico di Confesercenti, a rispondere alle affermazione del presidente della Regione dopo l’incontro di lunedì in prefettura con il sindaco Filippeschi. Rossi aveva parlato di eventi meteo eccezionali ma sempre più frequenti, purtroppo, tanto da invitare cittadini e commercianti ad attivarsi in proprio per contrastare questi fenomeni. «Le paratie possiamo anche comprarle – insiste Micheletti – ma poi dobbiamo sistemarle fuori dai nostri negozi tutte le sere? Nessuno, ad esempio, aveva avvertito del pericolo di nubifragi nella notte tra domenica e lunedì. Quindi a cosa sarebbe servite le paratie?». Il responsabile Confesercenti, comunque, concorda sull’eccezionalità dell’evento e sulla incredibile quantità di acqua che dal cielo si è abbattuta sulla nostra città, ma con qualche distinzione. «Nessuno mette in discussione il fatto che si sia trattato di un nubifragio che non si ricordava da decenni – dice ancora Micheletti -. Non a caso si sono allagate zone della città (la stazione o Cisanello, per fare due esempi) che in altre occasioni non avevano subito danni del genere. Rimaniamo però perplessi per quanto riguarda corso Italia e via Santa Maria. Due strade rifatte completamente (addirittura via Santa Maria da poche settimane) che hanno avuto i problemi di sempre. Corso Italia è il caso più emblematico. Nuova la strada, ma la situazione è ancora quella precedente all’intervento per la lastricatura. Prima, con i vecchi marciapiedi, si allagava nel tratto centrale compreso tra via del Cottolengo e piazza del Carmine. Domenica notte è accaduto lo stesso».
Poi la questione della mancanza dei fondi per il risarcimento dei danni. Spiega Micheletti: «I soldi non ci sono, ha ammesso candidamente il governatore Rossi. E con questo ha risolto i problemi? Quindi chi ha subito i danni dovrà solo sperare che qualche banca sia così magnanima da agevolare i prestiti. E poi la questione dell’imposta sui consorzi di bonifica. Il presidente della Regione dice che adesso la dovranno pagare tutti per renderli più efficienti. Un ragionamento davvero singolare – conclude Luigi Micheletti -. Se invece Rossi intende intervenire per recuperare l’evasione di coloro che dovendo pagare non lo hanno mai fatto, allora la strada è quella giusta».
«Quel che è accaduto lunedì è la prova che qualcosa non funziona: il sistema fognario non funziona come altrove in città». Così la Confcommercio commenta i disagi e i danni provocati dalla pioggia dell’altra mattina. «Significa – prosegue l’associazione dei commercianti – che le cosiddette opere di riqualificazione lo sono solo di facciata e che ci ha la responsabilità della manutenzione e della verifica non svolge fino in fondo il proprio lavoro. I commercianti hanno reagito prontamente e senza alcun aiuto dalle istituzioni». Un appunto anche sulle paratie. «È curiosi il suggerimento di Rossi – conclude Confcommercio – non vorremmo che fosse un modo per non risolvere a fondo i problemi del deflusso delle acque».
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