Il Tirreno

Pisa

Si “agganciano” sul viale paurosa carambola fra moto

Si “agganciano” sul viale paurosa carambola fra moto

Due centauri feriti gravemente in uno scontro avvenuto sul viale D’Annunzio

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PISA. Sull’asfalto sono rimasti solo i pezzi, un fanalino, la visiera di un casco e un manubrio e quelle due strisciate nere, parallele, dritte verso i campi. Si sono staccati con l’urto. Loro, i centauri con i loro bolidi, sono finiti giù nella scarpata che costeggia viale Gabriele D’Annunzio. Uno, il più giovane, un 31enne siciliano residente a Pisa, è rimasto incastrato sotto la sua Yamaha grigio nera, una R1, un fulmine che a massima velocità raggiunge anche i 250 orari. L’altro, un uomo di 60 anni di Madonna dell’Acqua (San Giuliano), è rimasto sull’asfalto. Non la sua Bmw 1100. Anche quella è scivolata fuori strada.

Il 118 è arrivato in pochissimi minuti. Non sono gravi ma la prognosi resta riservata. Sono finiti al pronto soccorso sulle ambulanze della Pubblica Assistenza del litorale, entrambi con fratture, contusioni polmonari e trauma cranico. Per questo sono sotto osservazione. Ma - tranquillizzano da Cisanello - non sono in pericolo di vita. Già ieri erano vigili e coscienti.

Erano le 12,10, l’incidente è avvenuto poche centinaia di metri dopo la rampa dell’autostrada all’altezza di San Piero a Grado; è stato un miracolo che non abbiano coinvolto nessun altro, la carambola è stata spettacolare e terribile. E a quell’ora, di sabato, il viale è pieno di motorini che sfrecciano da e verso il mare di Marina di Pisa e Tirrenia.

Non è chiaro come si siano scontrati. Sarà la Polstrada - che ha compiuto i rilievi sul posto - a ricostruirne la dinamica. Ma sembra che i due motociclisti stessero percorrendo la via che collega Pisa e il litorale dirigendosi verso la città.

Si sarebbero agganciati in fase di sorpasso. Forse con i pedali laterali, forse si sono sfiorati con i manubri. È stato un attimo, la velocità e il peso delle due moto li hanno catapultati nella scarpata sulla destra, fra alberi e sterpaglie. Per ore, il viale, soprattutto in direzione mare è rimasto intasato da code e macchine a passo d’uomo per consentire agli uomini della Polstrada di fare i rilievi.

Uno dei centauri è finito addirittura con la propria moto nella scarpata fuori strada e c'è stato bisogno dell'intervento dei vigili del fuoco per liberarlo da sotto il mezzo. All’inizio sono sembrati gravi, poi in “shock room” i medici sono riusciti a stabilizzarli.

I sanitari hanno stimato trenta giorni di convalescenza, anche se per ora la loro situazione deve essere monitorata. Per questo sono ricoverati in osservazione nel reparto di emergenza urgenza. Ma non sono in pericolo di vita.

(m.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web